Europei: Tamberi quarto nell'alto
«Ma che forti i miei avversari»

Europei: Tamberi quarto nell'alto «Ma che forti i miei avversari»
2 Minuti di Lettura
Sabato 11 Agosto 2018, 21:26 - Ultimo aggiornamento: 21:58
L'azzurro Yeman Crippa si è piazzato al quarto posto nella gara dei 5.000 metri degli Europei di Glasgow. «Mi è sfuggito il podio per colpa mia perché ho fatto vari errori - ha commentato Crippa dai microfoni di RaiSport -, ho fatto troppe volte avanti e indietro e mi è costato tanto. Ho preso la medaglia di legno ma sono contento lo stesso, perché sono giovane e posso lavorarci. E poi vedendo chi mi ha battuto sono tranquillo». L'oro è andato al 17enne norvegese Jakob Ingebrigtsen, che ha preceduto il fratello maggiore Henrik. Bronzo al francese Morhad Amdouni.

L'azzurro Gianmarco Tamberi ha chiuso al quarto posto la finale del salto in alto degli Europei di Berlino, con la misura di 2.28. L'oro è andato al beniamino del pubblico di casa, il tedesco Mateusz Przybylko, con 2.35, argento al bielorusso Maksim Nedasekau, il bronzo all'atleta neutro Ilya Ivanyuk. «Non mi aspettavo una gara così, e devo inchinarmi di fronte ai miei avversari - ha detto Tamberi dopo la gara a RaiSport -: quando i tre medagliati fanno tutti il personale, io posso solo cercare di fare il mio. Peccato, perché ero molto carico, avevo una voglia di saltare che mi portava via. Ma oggi gli altri hanno tirato fuori il coniglio dal cappello». «A 2.31 ho provato il tutto per tutto per cercare di prendere una medaglia - aggiunge 'Gimbò -. Mateusz (Przybylko n.d.r.) ha fatto un capolavoro a 2.35, ed è stato bellissimo gareggiare in questo stadio e in questa atmosfera, mi sono divertito anch'io e ci ho messo l'anima. Sembra sempre che quando comincio a saltare un po' più alto io, lo fanno anche gli altri, li stimolerò, cosa devo dire... Torno a casa con il legno e gli darò fuoco».
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA