L'Atalanta rimonta e batte 3-2 in extremis il Verona rimasto in dieci

Sabato 7 Dicembre 2019
Vittoria graffiante per Gasp su Juric. Con il Verona due volte avanti e l'Atalanta che rimonta, chiude in attacco con la voglia di tre punti che diventa realtà al 48' st: assist di Toloi e sigillo di Djimsiti in posizione di centravanti. L'Atalanta schianta il Verona in rimonta con gli sganciamenti offensivi dei suoi difensori e conferma mentalità e testa da quartieri nobili della classifica. Il 3-2 in campionato e il rilancio in classifica è anche la premessa migliore per la partita di Champions di mercoledì nella tana dello Shakhtar: sfida da dentro o fuori, che l'Atalanta deve vincere per forza. Il Verona conferma solidità, idee e spessore agonistico. L'Atalanta più qualità in fase offensiva.

Il match è anche una partita a scacchi in panchina tra Gian Piero Gasperini e l'”allievo” Ivan Juric per anni giocatore prima e poi collaboratore del tecnico di Grugliasco. I moduli infatti sono speculari, idem la costante ricerca di pressing, ritmo, aggressività e duelli uno contro uno. Nei primi dieci minuti l'incontro è bloccato e la fase di studio sembra prolungarsi più del dovuto. C'è solo una fiammata nerazzurra con una grossa occasione divorata da da Muriel in area all'11' (tiro sul portiere in uscita). La prima scossa è di marca veronese con Di Carmine che brucia la difesa sul tempo al 23' e fulmina Gollini. Proteste nerazzurre nell'occasione per la rimessa laterale che ha innescato l'azione, più avanzata rispetto al punto assegnato. L'Atalanta non ingrana e pare ingabbiata dall'assetto “a specchio” di Juric. Ci pensa però Malinovskyi, pescato in panchina al posto di Ilicic uscito per un acciacco, a scuotere il Gewiss Stadium quasi all'ultimo respiro del primo tempo, con una bordata mancina che si infila all'incrocio de pali. E' un match spigoloso per l'Atalanta che, anche nella ripresa conferma qualche sbandata di troppo in difesa. E al 12' Di Carmine insacca la doppietta con la porta sguarnita e la difesa nerazzurra sfilacciata su cross di Lazovic. La reazione dell'Atalanta al gol di svantaggio è più convinta rispetto al primo tempo. Al 16' su cross dalla destra, Castagne nell'inserimento in area, ruba il tempo a Faraoni che lo scalcia. L'arbitro inizialmente lascia correre, ma dopo l'intervento del Var, Valeri va a bordo campo a verificare di persona e indica il dischetto. Dagli undici metri Muriel è infallibile: 2-2. Il pareggio dà più slancio all'Atalanta che punge un paio di volte con Gomez e prova il sorpasso. Il rush finale la vede in superiorità numerica per il doppio giallo a Dawidowicz al 40'. Ma il risultato sembra non cambiare più malgrado gli assalti. La graffiata del Papu Gomez al 47' è un sorta di prova tecnica di vittoria. Al 48' infatti Djimsiti sfonda nell'area gialloblù. Bel confronto. Il “maestro” Gasperini supera al fotofinish l'”allievo” Juric.

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LA CLASSIFICA Ultimo aggiornamento: 21:46
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