Pace fatta: il trequartista Sabiri torna ad allenarsi, prolungato di un anno il contratto con l'Ascoli

Mercoledì 6 Ottobre 2021 di Anna Rita Marini
Sabiri e Pulcinelli

ASCOLI  - Il figliol prodigo è tornato. Abdelhamid Sabiri, il trequartista bianconero messo ai margini dopo non avere risposto alle convocazioni di mister Sottil e dopo avere rifiutato proposte di mercato, ieri è tornato ad allenarsi con il gruppo. È chiaro che il fantasista deve ritrovare la giusta condizione, visto che non si vede su un campo di calcio da parecchi mesi. Ma cosa è successo per far si che il giocatore cambiasse idea?

 

Nei giorni scorsi avevamo anticipato un imminente incontro tra l’agente del calciatore e la società. Ebbene l’incontro c’è stato, le parti hanno parlato a lungo e deciso di stipulare un nuovo contratto, che ha portato all’allungamento di un altro anno. Il contratto sarebbe infatti scaduto a giugno perché l’Ascoli al termine del campionato scorso ha fatto valere il rinnovo automatico acquisito con la conquista della salvezza. Adesso il rapporto tra l’Ascoli e Sabiri scadrà nel giugno 2023 ma restano da limare alcuni dettagli che riguardano l’aspetto economico. Sabiri quindi è tornato ad allenarsi e appena troverà la giusta condizione tornerà a disposizione del tecnico Sottil. Il mister o bianconero avrà quindi un ulteriore rinforzo da poter schierare. 

Sabiri sarà un giocatore bisbetico ma in un campionato così lungo un giocatore con le sue qualità tecniche, capace di fare la differenza soprattutto sui calci piazzati, farebbe comodo eccome all’Ascoli. Inoltre il club non vuole perdere un altro capitale come è già successo con Nikola Ninkovic che a giugno si è svincolato. Arrivato nell’estate del 2020 dal campionato tedesco, a contenderselo erano state in due: la Lazio, che lo avrebbe poi girato alla Salernitana, e l’Ascoli che alla fine l’ha spuntata. Il giocatore ha iniziato così il suo percorso bianconero e subito si è fatto notare per le sue giocate, specie sui calci da fermo. Un giocatore sul quale l’Ascoli puntava anche in fase di mercato. Sabiri chiese al club di poter cimentarsi nel campionato di serie A italiano o all’ estero. La sua valutazione era di quattro milioni di euro, come o stabilito un anno prima al momento della firma del contratto. Al club bianconero non sono però arrivate richieste soddisfacenti. 

Sabiri ad inizio campionato è stato però molto vicino nell’accasarsi in Turchia, ma quando tutto sembrava pronto per la firma qualcosa non ha funzionato. Di seguito l’incontro riservato con l’entourage del ragazzo che nel frattempo era tornato ad Ascoli e sui suoi social postava messaggi e foto come a dire che era disponibile a riprendere dove aveva lasciato. La società ha fatto il suo passo, adesso toccherà al giocatore rimettersi subito in carreggiata, ritrovare la sintonia con i compagni di squadra, ma soprattutto riconquistare la fiducia del tecnico Sottil.

Proprio Sottil in una intervista aveva dichiarato che sul caso Sabiri forse sarebbe stato meglio tirare una linea. Il tecnico bianconero era arrabbiato per l’atteggiamento del giocatore, allo stesso tempo voleva difendere gli altri ragazzi che lottavano in campo per onorare la maglia. Adesso Sottil dovrà riprendere il rapporto come un buon padre di famiglia. Inizia quindi un nuovo capitolo della storia tra Sabiri e l’Ascoli Calcio. Il giocatore difficilmente però sarà disponibile per la gara contro il Lecce. La sosta comun


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