Ascoli, Metalcoat fa un passo avanti: ​chiesta la relazione dei conti al 31 marzo che la società non può dare

Ascoli, Metalcoat fa un passo avanti: chiesta la relazione dei conti al 31 marzo che la società non può dare
Ascoli, Metalcoat fa un passo avanti: ​chiesta la relazione dei conti al 31 marzo che la società non può dare
di Mario Paci
4 Minuti di Lettura
Lunedì 13 Maggio 2024, 01:45 - Ultimo aggiornamento: 14 Maggio, 15:03

ASCOLI I tifosi dell’Ascoli hanno voglia di voltare pagina, sperare che la ferita della retrocessione in serie C si possa rimarginare il prima possibile (anche se la cicatrice rimarrà) e guardare al futuro con meno trepidazione. Perchè? Perchè da tempo circolano illazioni nell’ambiente bianconero sulla tenuta dei conti societari e sul rischio estremo che la squadra non venga nemmeno iscritta al campionato.


L’iscrizione

Timori che il presidente dell’Ascoli, Carlo Neri, ha fugato nella concitata e drammatica intervista a caldo, a fine partita, mentre all’esterno dello stadio piovevano bombe carta e lacrimogeni. «L’Ascoli ha le carte in regole» ha detto Neri mentre il patron Massimo Pulcinelli sui social, nel chiedere scusa per la retrocessione, ha annunciato che «ci saranno cambiamenti».

Gli scenari che si profilano all’orizzonte sono due: Pulcinelli resta alla guida dell’Ascoli oppure cede la società.

Partendo dall’assunto che l’iscrizione si farà (ma nel frattempo bisognerà pagare l’ultima rata degli emolumenti ai tesserati per evitare anche una eventuale penalizzazione in classifica) come sarà allestita l’Ascoli nel prossimo campionato? I proventi federali crolleranno e passeranno da 15 a poco più di un milione di euro mentre è improbabile che si centrerà il traguardo dei quattro milioni di euro di sponsorizzazioni. Insomma, bisognerà fare tesoro nel calciomercato estivo. Come? Massimizzando il profitto dalle cessioni dell’attaccante Pedro Mendes e di Fabrizio Caligara (si mormora di un suo trasferimento a Bergamo), considerando che l’attuale organico è composto da calciatori in prestito e in scadenza di contratto. Con il ricavato si potrà imbastire una squadra che avrà necessariamente bisogno dell’innesto di molti giovani. Il secondo scenario è diverso e riguarda la cessione della società.

La Metalcoat

Venerdì sera, nella tribuna laterale dello stadio Del Duca, era presente Cinzia Zambetti, la moglie di Matteo Trombetta Cappellani, il proprietario della Metalcoat, azienda specializzata in acciaierie, che ha presentato una manifestazione di interesse per rilevare la società. La sua presenza allo stadio non era casuale ed è la testimonianza di come Metalcoat sia davvero interessata all’acquisto della società. Ma anche in serie C? La risposta pare affermativa anche se le condizioni contrattuali cambieranno. C’è però stato un passaggio in più rispetto alla semplice lettera di intenti, confermata anche da Pulcinelli. La società bianconera ha fornito tutta la documentazione contabile ma manca la relazione al 31 marzo. Qualcuno ha adombrato che sia un tentativo da parte di Corso Vittorio Emanuele di nascondere l’entità del bilancio.

Il bilancio

Più semplicemente si tratta di un passaggio formale. Il consiglio di amministrazione dell’Ascoli non ha ancora approvato la relazione a quella data e quindi non può fornire ufficialmente quelle informazioni. L’auspicio è dunque che il cda dell’Ascoli possa riunirsi al più presto per accelerare l’eventuale trattativa. Certo è che con la retrocessione in serie C e un debito di 6,8 milioni di euro, l’offerta sarà sensibilmente ridotta nella cifra ma a questo punto anche a Pulcinelli, che potrebbe essere maldestro nell’uso nei social ma è scaltro negli affari, potrebbe convenire lasciare dopo la rottura profonda con la tifoseria bianconera. Certamente, i manichini appesi, gli episodi di violenza di venerdì notte (4 arresti), le uscite inopportune sui social dell’entourage del patron, non agevolano la trattativa. E poi bisogna sempre tenere a mente che per uno che compra ci deve essere uno che vende.

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