Ascoli, lo stadio Del Duca come Wembley: frammenti ai tifosi della curva da demolire

Lunedì 11 Maggio 2020 di Luca Marcolini
Ascoli, lo stadio Del Duca come Wembley: frammenti della curva da demolire ai tifosi

ASCOLI - Con l’accensione delle ruspe e l’apertura del cantiere, allo stadio Del Duca, una città come Ascoli che vive di pane e calcio saluterà per sempre quella che i tifosi bianconeri definiscono la storica curva sud.

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Una struttura che fino ad oggi ha continuato a rappresentare una testimonianza dell’importante percorso calcistico vissuto dall’Ascoli calcio anche ai massimi livelli. Ed è su queste motivazioni che è scattata, da parte di numerosi sostenitori bianconeri, la richiesta al sindaco Fioravanti di poter conservare e portarsi a casa un pezzo della storia calcistica cittadina. Un piccolo frammento della curva come ricordo di un passato pedatorio indimenticabile. L’Amministrazione comunale, che ha recepito il messaggio, ha deciso, quindi, di attivarsi e sta studiando le modalità operative per la distribuzione di cubetti-ricordo della curva una volta demolita.
 
L’Arengo ha deciso, dunque, di non far cadere nel vuoto le richieste di molti tifosi bianconeri e ora il sindaco, insieme all’assessore allo sport Stallone, sta studiando le possibili modalità da attivare per consentire la distribuzione di piccoli cubetti della curva che si andrà a demolire ai tifosi che volessero avere questo souvenir dal Del Duca. Noin è la prima volta che accade. È stato già fatto con la demolizione dello storico stadio Wembley nel 2003. Si tratterà di capire, quindi, come si riuscirà ad organizzare questa operazione amarcord a cui i sostenitori bianconeri tengono particolarmente. Si tratta, a questo punto di studiare come possa essere realizzabile il tutto, partendo dal recupero dei blocchetti per arrivare a definire come si potranno poi distribuire ai tifosi che li richiederanno. 

Oltre all’aspetto emozionale e commemorativo, l’avvio del cantiere per la curva sud segna in qualche modo anche un passaggio importante per quello che poi dovrebbe essere, in futuro, il completamento della riqualificazione allo stadio Del Duca. Dopo lo stop dovuto all’emergenza Coronavirus, ora sbloccato dall’ultimo decreto del premier Conte, questa mattina si avvierà l’attività per la demolizione della struttura ormai inagibile e anche a rischio per la pubblica incolumità persino per l’area esterna e la viabilità. L’intervento, infatti, era stato già previsto anche per poter sbloccare la viabilità nella parte sotto la tribuna est senza potenziali pericoli legati alla tenuta della curva sud. 

Si inizierà, dunque, il percorso già concordato dall’Arengo con la commissione preposta della Prefettura, secondo un cronoprogramma che prevedeva circa tre mesi di lavoro. E se i tempi saranno quelli previsti, si potrebbe ipotizzare una conclusione a settembre. La prima fase di lavoro riguarderà la parte della curva più vicino alla tribuna est. Successivamente, si passerà alla demolizione di tutta la parte centrale, con apposite modalità di intervento per evitare che si sollevi polvere creando problemi. In particolare, tutti i gradoni verranno bagnati e puliti, a blocchi, prima di essere demoliti. La terza e ultima fase, invece, riguarderà il lato della curva verso la tribuna ovest. In questo caso, l’intervento richiederà inevitabilmente il restringimento ad una sola corsia della sottostante carreggiata stradale per qualche giorno (teoricamente 3 o 4). 


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