Bucchi applaude il Picchio di Ferrara: «Mi tengo stretto il punto»

Bucchi applaude il Picchio di Ferrara: «Mi tengo stretto il punto»
Bucchi applaude il Picchio di Ferrara: «Mi tengo stretto il punto»
di Anna Rita Martini
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Domenica 22 Gennaio 2023, 03:00

FERRARA In dieci contro undici i bianconeri riescono a strappare un pareggio al Mazza di Ferrara lottando con il cuore. Al termine del match il tecnico Cristian Bucchi tira un sospiro di sollievo, si prende il pareggio e guarda avanti. Un punto che muove la classifica che lascia l’Ascoli in una zona tranquilla. «Prendiamoci questo punto e teniamocelo stretto» afferma Bucchi respirando dopo la settimana vissuta a seguito delle contestazioni post Terni. 


Il rammarico

«Questa partita avremmo potuto anche vincerla nei minuti finali quando Lungoyi ha colpito il palo, ma partite del genere si possono anche perdere, e poteva capitare a noi nei minuti finali per qualche sciocchezza». In dieci contro undici ma c’è rammarico: «Siamo rimasti in inferiorità numerica già subito nel primo tempo, dopo che stavamo andando molto bene, abbiamo comunque tenuto testa all’avversario con sicurezza, concedendo davvero poco ai padroni di casa». Dopo lo svantaggio: «Non era facile recuperare la partita dopo essere rimasti in dieci, ma i ragazzi hanno reagito molto bene, hanno dato una grande risposta. In questo caso la squadra avrebbe potuto disunirsi invece ha reagito benissimo addirittura in inferiorità numerica potevamo vincere, anche se sapevamo che la strada era tutta in salita». 

Il cuore

Tanto cuore bianconero per Bucchi: «I ragazzi hanno tenuto bene il campo con personalità, poi è ovvio che come in ogni gara anche in questa ci sono stati episodi che non siamo riusciti a portare dalla nostra parte. Non ho cambiato una volta rimasti in dieci e abbiamo mantenuto lo stesso atteggiamento, è ovvio che con un uomo in meno si rischiava di abbassare il baricentro, così è stato, ci siamo abbassati di 10 metri, ma i nostri avversari hanno comunque fatto fatica e siamo riusciti a controbattere su ogni azione. Posso dire che il pareggio e il risultato giusto». C’è poi il rientro di Buchel, accolto al momento del suo ingresso in campo, dagli applausi dei tifosi presenti al Mazza. «Buchel l’ho mandato in campo nel secondo tempo, ho visto che dal punto di vista della condizione atletica stava abbastanza bene. Il giocatore voleva andare via, poi è rimasto. Ma non è capitato solo a Marcel, nel mondo del calcio le cose possono anche cambiare come è successo a Buchel che alla fine è rimasto. Abbiamo ritrovato l’entusiasmo e la carica che devono sempre esserci inoltre abbiamo recuperato un giocatore che potrebbe benissimo giocare in Serie A». Il mercato secondo Bucchi. «Degli acquisti e delle cessioni se ne sta occupando la società, io posso dire che ci sono delle trattative in corso ma non posso dire di perché non so nulla di più. Anche perché come abbiamo visto con Buchel, le cose che sembrano concluse possono cambiare. Io devo pensare solo a lavorare sul campo. Mi chiedete di Federico Proia? È un centrocampista che ci piace da tempo i club stanno trattando e sarei contento se la trattativa andasse in porto».

La trattativa

A proposito di Proia ieri non era neppure convocato e nella giornata di oggi dovrebbe essere ad Ascoli per la firma. Ricordiamo che il centrocampista è di proprietà del Vicenza ed ha giocato la prima parte di stagione con la Spal che lo ha poi messo in uscita, l’Ascoli lo ha cercato ed ha trovato la intesa, oggi dovrebbe iniziare l’avventura di Proia con l’ Ascoli. Intanto la squadra questa mattina riprenderà gli allenamenti, sabato prossimo arriverà al Del Duca il Palermo.

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