Ancona, ora parla anche Tiong (dopo Canil e Nocelli): «Confermo il mio impegno, ho sempre agito bene. Sono pronto a incontrare il sindaco»

Ancona, ora parla anche Tiong (dopo Canil e Nocelli): «Confermo il mio impegno, ho sempre agito bene. Sono pronto a incontrare il sindaco»
Ancona, ora parla anche Tiong (dopo Canil e Nocelli): «Confermo il mio impegno, ho sempre agito bene. Sono pronto a incontrare il sindaco»
3 Minuti di Lettura
Domenica 9 Giugno 2024, 16:47 - Ultimo aggiornamento: 17:39

ANCONA Mancava solo il presidente Tony Tiong dopo gli interventi del socio onorario Mauro Canil e dell'amministratore delegato Roberta Nocelli. I principali attori del crac Ancona, esclusa dalla Serie C per mancata iscrizione, adesso si sono fatti vivi. Adesso, a cose ormai compromesse. Questa la nota inviata dal presidente malese attraverso lo studio legale Giangrande che curerà da ora in avanti la sua comunicazioni.

La nota

«Tiong Chiong - attraverso lo studio legale Giangrande - ribadisce con fermezza la bontà di tutta l'attività da me personalmente svolta nell'interesse dell'U.S.

Ancona, così come l'importanza degli ingenti investimenti finanziari da me nel tempo apportati in Società, e che gli accadimenti emersi negli ultimi giorni andranno nelle sedi preposte accertati e ricostruiti con attenzione, nelle relative cause, origini, responsabilità. Le vicende che negli ultimi giorni stanno interessando la società U.S. Ancona S.r.l. impongono di intervenire in prima persona presso le sedi istituzionali e nel dibattito pubblico, anche a tutela della mia onorabilità e del mio operato. Raccolgo l'invito del Sindaco di Ancona a un prossimo incontro, che potrà celebrarsi allorché sarò presente di persona in Italia per tentare di gestire al meglio la situazione venuta purtroppo - e contro ogni mia intenzione e volontà - a crearsi». Infine, a fronte della diffusione di notizie e informazioni «non veridiche e non rispettose della fedele evoluzione dei fatti - tiene a sottolineare -, ho ritenuto necessario incaricare professionisti di fiducia di rappresentarmi in via esclusiva anche nelle interlocuzioni con gli Organi di stampa, per cui ogni ulteriore e diversa fonte di promanazione di dichiarazioni a me riferite dovrà considerarsi indebita e non autorizzata».

© RIPRODUZIONE RISERVATA