Gimbo Tamberi in campo con più di 300 appassionati per commemorare Kobe Bryant

Lunedì 3 Febbraio 2020
Gimbo Tamberi in campo con più di 300 appassionati per commemorare Kobe Bryant

ANCONA - Per 13 anni, dai 5 alla maggiore età, ha avuto il poster di Kobe Bryant appeso in camera da letto e la foto del Black Mamba come sfondo del computer. Per questo Gianmarco Tamberi, campione di salto in alto ma con il basket nel sangue, non poteva mancare alla partitella di street basket che si è giocata ieri pomeriggio al campetto da pallacanestro adiacente al vecchio Dorico, un’iniziativa svolta in simultanea in molte città italiane come tributo al campione dei Lakers scomparso otto giorni fa con altre 8 persone in un incidente in elicottero.

Gianmarco Tamberi al campetto di basket del Dorico per commemorare Bryant

Gimbo, come quasi tutti gli altri partecipanti all’iniziativa, giocatori delle minors o semplici appassionati di basket, è sceso in campo indossando con la maglietta 24 gialloviola con cui Kobe Bryant ha vinto cinque annelli dell’Nba. Nei giorni scorsi, sui suoi profili social, Gianmarco Tamberi aveva ricordato il suo particolare rapporto con la stella del basket Usa scomparsa a 42 anni, riflessioni pubblicate accanto a una foto di Kobe che vola verso una schiacciata a canestro, con un balzo degno di una finale olimpica di salto in alto. Dai 5 ai 18 anni quell’immagine ha cullato i suoi sogni di ragazzo che giocava a pallacanestro, prima di scoprirsi talento dell’atletica leggera. «Non c’era mattina che non lo vedessi quando mi alzavo dal letto, non c’era messaggio che mandavo senza prima sbloccare lo schermo del PC rimanendo puntualmente a bocca aperta per la bellezza di questa foto, non c’era giorno ad allenamento di basket che sognassi qualcosa di diverso dal diventare come lui da grande». E anche adesso che ha cambiato camera, computer, vita e sogni, Gimbo confessa che «vorrei solo tornare bambino ed averti di nuovo presente in ogni istante della mia giornata». L’evento di ieri è stato organizzato dagli amici di Silverback nello storico campetto dove d’estate vengono organizzati i tornei di 3 contro 3 di basket. Hanno partecipato più di 300 persone, di tutte le età, che si sono alternate sul campo con tre file giocando attacco contro difesa. Poi c’è stato un discorso commemorativo e un lancio di palloncini in memoria di Kobe. 

Ultimo aggiornamento: 10:52


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