I tifosi dell'Ancona Calcio accolti dal sindaco Silvetti: «La situazione è critica, imprenditori fatevi avanti»

Ancona, stasera il corteo degli ultras biancorossi in pieno centro: «Orgoglio dorico»
Ancona, stasera il corteo degli ultras biancorossi in pieno centro: «Orgoglio dorico»
di Antonio Pio Guerra
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Venerdì 7 Giugno 2024, 00:50 - Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 08:54

ANCONA Nel silenzio da parte della società, fanno rumore le parole della Curva Nord che si è esposta sull’assurda situazione che sta vivendo l’Ancona.  E tra qualche minuto parte il corteo che da piazza Roma si sposterà verso il Comune: «Invitiamo tutti i tifosi dorici ad unirsi a noi in questo corteo. Coloriamo il centro, portiamo sciarpe, bandiere e maglie biancorosse. Fuori l’orgoglio», l'appello degli ultras della Curva. 

ORE 21.15 L'ARRIVO DAVANTI AL COMUNE

Il corteo è arrivato davanti al Comune dove ad attendere c'era il sindaco Silvetti: strette di mano e sguardi complici con i tifosi biancorossi che hanno ribadito al primo cittadino le proprie posizioni. «La situazione è critica - ha detto il sindaco - ma tutta la città è unita senza colori politici: lunedì è una giornata cruciale per capire quello che sarà il futuro della società ma nel frattempo mi appello agli imprenditori affinchè prendano a cuore il destino dell'Ancona Calcio». Mezz'ora dopo la manifestazione si è conclusa. 

ORE 20.12 IL CORTEO SI MUOVE VERSO IL COMUNE

ORE 19.50 - GLI ULTRAS: «MAI PIU' UNA FUSIONE CON UN'ALTRA SQUADRA»

Gli ultras in piazza Roma stanno raccontando l'esito dell'incontro del sindaco al migliaio di tifosi accorso per il corteo di protesta. «Oggi sono state affrontate due ipotesi: capire quale è l'entità del problema e vedere se c'è la possibilità di creare una nuova Ancona che partirebbe dalla Serie D.

Ma una cosa abbiamo detto al sindaco: l'Ancona non si fonderà più con un'altra squadra di calcio e mai più con certi personaggi che hanno infangato la nostra storia e la storia della gloriosa società biancorossa». Applausi e cori contro Canil.

«Purtroppo per l'ennesima volta ci ritroviamo costretti a parlare di argomenti che non dovrebbero competerci - parte il comunicato della Curva -, di società, di iscrizioni, di fallimenti, di penalizzazioni, di bonifici fatti o non fatti. Per l'ennesima volta vediamo lo spettro, se non la certezza, della non iscrizione della nostra beneamata, questa volta poi caduto come un fulmine a ciel sereno. Siamo stanchi, delusi e incazzati. Non sappiamo quale sarà il futuro della nostra Ancona ma di due cose siamo certi: la prima che non accetteremo nessun’altra squadra al di fuori di questa, questo è stato l'ultimo progetto da noi avallato e se questa Ancona scomparirà per noi si chiuderà il sipario.

Se questa Ancona invece riuscirà in qualche modo ad andare avanti subentrerà l'altra nostra certezza, non saranno accettati nessuno degli attuali indegni dirigenti, quelli del noi&voi, quelli che ci hanno colpito alle spalle da infami, se qualcuno pensasse di restare, sappia che verrà duramente contestato finché non se ne andrà. Speriamo che sin da oggi il sindaco, in veste di primo cittadino della nostra Ancona, si metta in moto per trovare una soluzione e riconosca le nostre parole. Meritiamo rispetto» si conclude la nota degli ultras.

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