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Ancona, un big match con il Gubbio per capire tante cose

Ancona, un big match con il Gubbio per capire tante cose
Ancona, un big match con il Gubbio per capire tante cose
di Peppe Gallozzi
3 Minuti di Lettura
Domenica 18 Settembre 2022, 04:00 - Ultimo aggiornamento: 08:23

ANCONA Parlare di calcio, quando intorno ci sono morti e disperazione per la terribile alluvione che in questi giorni ha colpito la provincia, non è affatto facile. Volgendo lo sguardo al campo, è normale ritenere che Ancona-Gubbio possa già rivestire i connotati di un primo, vero e proprio, esame per i dorici. Dopo tre giornate, ma soprattutto dopo l’ottima vittoria sul Fiorenzuola nell’infrasettimanale di mercoledì, la truppa biancorossa è chiamata nel match odierno a pesare le sue ambizioni al cospetto di un avversario ostico e ben organizzato.  Il professore eugubino, che precede di due punti in classifica, sarà un esaminatore tosto ed esigente per capitan Gatto e soci. Lo scorso anno, sotto gli occhi di Tony Tiong in tribuna, gli umbri tirarono un brutto scherzetto al Del Conero. Cercheranno di farlo anche questa volta, guidati da un lupo di mare come Piero Braglia capace di vincere ben quattro volte in carriera la Lega Pro. Ecco perché se l’Ancona dovesse uscire vincitrice dalla contesa gli scenari, anche in proiezione della sfida di Pesaro di sabato prossimo, potrebbero farsi abbastanza inebrianti.


Squadra che vince... 


Squadra che vince non si cambia. La celebre citazione di mister Vujadin Boskov sembrerebbe proprio essere stata assimilata anche dal “Comandante” Colavitto per l’occasione. Da quanto filtrato al termine della rifinitura di ieri, infatti, il tecnico di Pozzuoli sembra molto orientato a riconfermare lo stesso undici che ha piegato 2-0 il Fiorenzuola lasciandosi sostanzialmente due dubbi: il ballottaggio tra Bianconi e De Santis, nel ruolo di difensore centrale, accanto a Mondonico e quello tra Moretti e D’Eramo per il rimanente posto da esterno di destra nel tridente offensivo insieme a Spagnoli e Di Massimo. Per il resto, con l’incognita anche del terreno di gioco messo a dura prova dalle recenti piogge ma comunque pronto a drenare nel miglior modo possibile, tutto confermato. Perucchini agirà tra i pali, i due terzini saranno Mezzoni e Martina con il centrocampo titolare composto da Paolucci, Gatto e Simonetti. Ancora out Petrella che, tuttavia, è apparso in forte crescita negli ultimi due allenamenti. Se l’imminente ecografia alla quale dovrà sottoporsi darà l’esito sperato, sarà arruolabile per la prossima trasferta del Benelli. Finalmente. 


Precedenti in perfetta parità 


Guardando alle statistiche, i precedenti tra i professionisti nelle Marche fra le due squadre sono dieci e sono in perfetta parità: quattro le vittorie biancorosse (ultima 1-0 nella Coppa Italia di C 2014/15), due pareggi (ultimo 0-0 in Coppa 1999/00) e quattro successi rossoblu (tra cui lo 0-2 datato aprile ‘22) con reti di Bulevardi e Arena). La gara, visibile su Eleven Sports e su Diretta Gol Sky, sarà diretta dal signor Samuele Andreano della sezione di Prato – questa stagione ha già diretto il 6-1 rifilato dal Vicenza dell’ex Alex Rolfini alla Pro Sesto – coadiuvato da Andrea Pasqualetto di Aprilia e Luca Chiavaroli di Pescara. Designato come quarto Clemente Cortese di Bologna. Su tutti i campi verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del maltempo come disposto ufficialmente dall’autorità federale. 
 

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