L'Ancona contro il Santarcangelo
Per Pagliari esordio in panchina

L'Ancona al Del Conero
L'Ancona al Del Conero
2 Minuti di Lettura
Sabato 18 Febbraio 2017, 19:47 - Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio, 14:40

ANCONA - La sfida contro il Santarcangelo, in programma domani (ore 14.30, al Del Conero) è la prima delle 13 finali che attendono l’Ancona nel cammino verso la salvezza. Non è stata una settimana come le altre per la società biancorossa che lunedì  ha esonerato Fabio Brini per dare la scossa a una squadra reduce da 6 sconfitte nelle ultime 7 partite affidando il timone a Giovanni Pagliari. Per il debutto sulla panchina dorica il tecnico tolentinate continuerà sul 4-3-3 proposto dal suo predecessore apportando però sostanziali modifiche nell’atteggiamento e nelle posizioni dei giocatori. Il riferimento offensivo del tridente sarà Del Sante, supportato da Paolucci e Frediani. Non cambierà la disposizione del centrocampo, dove Agyei e Zampa dovranno assicurare dinamismo, con la regia affidata a Vitiello. In difesa la novità più significativa sarà rappresentata dallo spostamento sulla fascia destra di Kostadinovic, sempre proposto in marcatura da Brini, che tornerà alla posizione ricoperta nei primi anni di carriera. Sull’altra corsia verrà confermato Daffara, mentre la coppia centrale sarà all’insegna dell’esperienza con capitan Ricci e l’ultimo acquisto Cacioli.

Il mister del Santarcangelo Marcolini non rivoluzionerà il 3-5-2 in grado di rifilare un sonoro tris al quotato Bassano. L’unica variazione riguarderà l’inserimento di Florio che dovrebbe sostituire l’infortunato Posocco. Non giocheranno titolari i due ex della contesa: l’esterno Mancini tra i dorici (6 presenze col Santarcangelo fino a gennaio), il portiere Rossini tra i romagnoli (titolare con l’Ancona nelle prime 5 giornate).

© RIPRODUZIONE RISERVATA