Barontini aumenta il ritmo e dà spettacolo, ma solo a porte chiuse

Sabato 11 Luglio 2020
L'osimana Angelica Ghergo
ANCONA - Si è svolto al Campo Italico Conti il nono Memorial Luigi Serresi di atletica leggera, per atleti assoluti, e si è trattato della prima manifestazione ufficiale disputata in regione, sia pure a porte chiuse, secondo le modalità tradizionali. Non delude le attese la sfida clou sugli 800 metri con il brillante successo di Simone Barontini. L’atleta di casa conquista la vittoria in 1’47”30 che vale la seconda prestazione in carriera, non  distante dall’ 1’46”87 del 2019. Il 21enne campione italiano dimostra di essere in crescita con un duello appassionante vinto in rimonta sul rettilineo finale su Gabriele Aquaro, al personale di 1’47”50.
Nella manifestazione in ricordo del dirigente che ha guidato l’atletica marchigiana dal 2004 fino alla scomparsa avvenuta nel 2011, e disputata a porte chiuse, l’azzurrina Sara Zuccaro (Atl. Fabriano) apre la stagione con 49.54 nel martello. Sui 200 metri il pesarese Lorenzo Angelini (Avis Mc) si prende la rivincita in 22”07 sull’emergente Alessandro Moscardi ( Stamura), alle sue spalle con 22”11. Tra le donne prevale la junior Benedetta Boriani (Stamura) in 25”6 davanti all’allieva Ilenia Angelini (Asa Ascoli) che firma il personale con 25”89 e all’osimana Angelica Ghergo (TeamMarche), terza in 25”97. Nell’alto tre giovanissime a 1,66 e tutte al personale: Mara Marcic (Avis Macerata) insieme alle under 18 Francesca Botnari (Stamura) e Laura Giannelli (Asa Ascoli). Tra gli uomini Michele Pasquinelli (Stamura) torna a quota 2.00. Sulla pedana del triplo atterra sul record personale la junior Isabel Ruggieri (Collection Samb) a 12.01, mentre nella gara maschile Valerio De Angelis (Asa Ascoli) si esprime vicino al proprio limite con 14.54 nei confronti dello junior Matteo Colletta (Stamura), al personale di 13.95.
 
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