Ripescaggio Italia ai Mondiali, è possibile? La doppia ipotesi “nascosta” nel regolamento FIFA

La speranza è davvero l’ultima a morire

Ripescaggio Italia ai Mondiali, è possibile? L'ipotesi (fantasiosa) "nascosta" nel regolamento FIFA
Ripescaggio Italia ai Mondiali, è possibile? L'ipotesi (fantasiosa) "nascosta" nel regolamento FIFA
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Lunedì 28 Marzo 2022, 10:41 - Ultimo aggiornamento: 29 Marzo, 19:19

L'Italia campione d'Europa si punisce con 12 anni perlomeno di astinenza, fallendo l'approdo ai Mondiali del Qatar 2022 dopo aver mancato Russia 2018. È questo il responso di una serata paradossale e triste, nella quale gli azzurri, perdendo 1-0 contro la Macedonia del Nord nella semifinale degli spareggi, accentuano la tendenza emersa dopo quell'11 luglio 2021 del trionfo di Wembley: erano stati incapaci poi di battere per due volte la Svizzera, nonostante i famosi due rigori a favore falliti da Jorginho, non erano andati oltre il pari neanche con Bulgaria e Irlanda del Nord. Mentre le nazioni calcisticamente in salute discutono dell'opportunità di disputare i mondiali ogni biennio, per la nostra Nazionale il sogno, ancora una volta, si è infranto. Eppure, da qualche giorno, un termine comincia a diffondersi tra i tifosi e non solo: ripescaggioMa c'è davvero una possibilità che l'Italia venga ripescata ai prossimi Mondiali di calcio? Ecco il miraggio “nscosto” nel regolamento FIFA.

La premessa

Affinché una Nazionale possa essere ripescata, è necessario che dai Mondiali del 2022 venga esclusa una squadra che invece è riuscita a qualificarsi. Il format del torneo in Qatar è difatti intoccabile ed è dunque impensabile un ampliamento del numero delle partecipanti. Al di là della possibilità che l’Ucraina non possa disputare la sua semifinale di playoff, anche se in quel caso si qualificherebbe la Scozia, l’esclusione di una Nazionale qualificata ai Mondiali potrebbe essere possibile solo in caso di sospensione o espulsione della sua Federazione Calcistica da parte della FIFA - scenario piuttosto fantasioso. Detto ciò, la sospensione e l'espulsione di una rappresentativa è regolata da due articoli diversi. 

SOSPENSIONE - «Il Congresso può sospendere un'associazione membro solo su richiesta del Consiglio. Fermo restando quanto sopra, il Consiglio può, senza voto del Congresso, sospendere temporaneamente con effetto immediato un'associazione membro che viola gravemente i propri obblighi. Una sospensione approvata dal Consiglio sarà in vigore fino al prossimo Congresso, a meno che il Consiglio non abbia revocato tale sospensione prima di tale Congresso».

 

ESPULSIONE  - «Il Congresso può espellere un'associazione membro solo su richiesta del Consiglio se: (a) non adempie ai propri obblighi finanziari nei confronti della FIFA; o (b) viola gravemente gli Statuti, i regolamenti o le decisioni della FIFA; o (c) perde lo status di associazione che rappresenta l'associazione calcistica nel suo Paese».

Si tratta, ripetiamolo, di scenari estremi, anche se non sono effettivamente novità assolute. Solo un mese fa Kenya e Zimbawe sono state sospese dalla FIFA per interferenza del governo nelle attività delle federazioni calcistiche. Realisticamente, quindi, le possibilità che una delle Federazioni qualificate venga sospesa sono davvero remote. Qualora una di essere verrà esclusa dalla Coppa del Mondo, la FIFA sarà costretta a decidere a sua esclusiva discrezione, così come recita l’articolo 6 del regolamento preliminare FIFA dei Mondiali 2022.

SOSTITUZIONE - «Se una qualsiasi associazione si ritira o viene esclusa dalla competizione, la FIFA deciderà sulla questione a sua esclusiva discrezione e intraprenderà qualsiasi azione si ritenga necessario». Non c’è dunque un criterio predefinito per scegliere la Nazionale che sarebbe eventualmente ripescata in caso di buco nel tabellone dei Mondiali. La speranza è davvero l’ultima a morire.

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