Il Milan a Gerry Cardinale, c'è il closing: Elliott saluta e cede a RedBird

Dalle ultime indiscrezioni, Paolo Scaroni resterà presidente e continuerà a seguire il progetto per il nuovo stadio con il Comune di Milano

Il Milan a Gerry Cardinale, c'è il closing: Elliott saluta e cede a RedBird
Il Milan a Gerry Cardinale, c'è il closing: Elliott saluta e cede a RedBird
di Salvatore Riggio
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Mercoledì 31 Agosto 2022, 14:10 - Ultimo aggiornamento: 1 Settembre, 11:01

Il Milan è di RedBird, fondo di Gerry Cardinale. Il closing è stato firmato stamattina e ufficializzato dal comunicato della società. Il fondo Elliott, gestito dalla famiglia Singer, ha ceduto il 99,93% della azioni del Milan. Adesso il nuovo proprietario è atteso a San Siro per assistere al derby contro l’Inter, in programma a San Siro il 3 settembre alle 18.30. Un affare da 1,2 miliardi di euro: per comprare il club rossonero RedBird ha versato 600 milioni di euro, di cui 400 raccolti tra una serie di investitori. Invece, gli altri 600 milioni li ha avuti in prestito dal fondo Elliott, a un tasso annuale al 7%. Si tratta del cosiddetto «vendor loan», ovvero un prestito del venditore, formula molta diffusa in questo tipo di affari. Diversi i compagni di cordata di Cardinale, Infatti, tra gli investitori c’è la Yankee Global Enterorises (YGE), proprietaria dei New York Yankees, tra le più famose franchigie del baseball americano. Anche se in forma indiretta, è stata confermata la presenza di LeBron James, stella Los Angeles Lakers. Indiretta perché a metterci i soldi è stato il fondo Main Street capital, con sede a Santa Monica in California, specializzato in media, musica e intrattenimento, di cui il campione Nba è sottoscrittore da tempo. Inoltre, ci sono anche il produttore musicale Jimmy Jovine (la cui famiglia è originaria di Ischia) e il rapper Drake. Senza dimenticare Riccardo Silva, imprenditore lombardo da tempo residente in Florida, dove tra le altre cose, è proprietario del Miami Fc. E a suo tempo Silva è stato amministratore delegato di Milan Channel prima di trasferirsi negli Usa dove ha fondato una società per la gestione di diritti tv nello sport.

Una nuova era

Adesso si apre una nuova era per i rossoneri. La missione è aumentare i ricavi del club. Con il legame con gli Yankees è facile immaginare le prospettive di sviluppo della sinergia, in termini di diritti televisivi e di entertainment. Detto questo, continuerà il rapporto tra Cardinale ed Elliott, che avrà la possibilità di scegliere due consiglieri nel Cda. L’hedge fund di Gordon Singer ha sì passato la mano, ma la sua presenza continuerà ad aleggiare sul Milan. Al posto dell’attuale ad Ivan Gazidis, che lascerà a novembre (tornerà negli Stati Uniti), non è escluso che a prendere il suo posto sia Giorgio Furlani, manager di Elliott che segue da vicino l’operazione Milan da ormai quattro anni e siede anche nel Cda. Dalle ultime indiscrezioni, Paolo Scaroni resterà presidente e continuerà a seguire il progetto per il nuovo stadio con il Comune di Milano.

Cardinale: mantenere il Milan al vertice

RedBird vuole «mantenere il Milan al vertice del calcio europeo e mondiale»: lo dice Gerry Cardinale - fondatore di RedBird nuovo proprietario del club - nella nota del closing. «Supporteremo i nostri talentuosi giocatori - si legge - allenatori e staff nel loro impegno a raggiungere il successo in campo e per consentire ai nostri tifosi di condividere le straordinarie esperienze di questo club storico. Faremo in modo di sfruttare la nostra rete globale di sport e media, la nostra esperienza nella raccolta e analisi dei dati, il nostro track record nello sviluppo di stadi sportivi e ospitalità per mantenere il Milan al vertice».

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