Verona-Lazio, le pagelle: formidabile Immobile, da Milinkovic un'altra perla. Amrabat non delude mai

Domenica 26 Luglio 2020 di Alberto Abbate
Scusate il ritardo. Palleggia, combatte e gioca, la Lazio. È tornata quella vista prima dello stop del campionato. Tranne nel reparto arretrato dove commette un errore dietro l’altro. Ma ribalta il Verona.

PAGELLE VERONA

RADUNOVIC 5 
Come i gol che subisce, anche se ha poche responsabilità. Inerme.

RRAHMANI 5,5
Prova a murare tutta la Lazio, ma su Correa si fa beffare dal gioco di prestigio. Rintontito.

GUNTER 5,5
Devia in porta il tiro di Correa e accorcia male sul poker d’Immobile. Sbadato.

VELOSO 6
Dà qualità ma poca sostanza. Almeno prova di precisione a cercare la porta. Geometra.

FARAONI 5
Non soffre Djavan Anderson, perde male il pallone nel quarto gol biancoceleste. Ex.

AMRABAT 6,5
Trasforma il rigore ed è sempre il migliore.

PESSINA 5
Devia in porta la punizione di Milinkovic, poi sparisce. Vergognato.

LAZOVIC 5
Marusic lo contiene, provoca il rigore dell’1 a 1 biancoceleste. Appannato.

BORINI 5
Strakosha lo ferma sempre perché non mira ma spara forte. Affrettato.

ZACCAGNI 5,5
Almeno ci prova e lancia Lazovic nei corridoi. Condottiero.

EYSSERIC 5
Fa il falso nueve, non dà riferimenti agli avversari, ma alla fine nemmeno ai compagni. Contenuto.

SALCEDO 5,5
Qualche guizzo, ma sposta poco. Comparsa.

DI CARMINE NG

DIMARCO NG

STEPINSKI NG

LUCAS NG

JURIC 5,5
Va in vantaggio, ma gestisce male i cambi e finisce per capitombolare. Inefficace. 

PAGELLE LAZIO


STRAKOSHA  7
S’allunga all’angolino sul tiro di Veloso, viene spiazzato da Amrabat dal dischetto. Su Lazovic viene salvato dal palo. Protagonista su Borini e miracoloso su Salcedo. Perfetto.
PATRIC  6
È sempre attento nelle chiusure da ultimo uomo, anche se spesso lascia la sua posizione al centro. Efficace.
LUIZ FELIPE  5,5
Correndo da dietro sgambetta Zaccagni e provoca il rigore. Rischia l’autogol nel secondo tempo. Maldestro.
ACERBI  6,5
Ribatte subito un pericoloso cross di Lazovic. Col corpo mura Borini. Sfiora il gol di testa nella ripresa. Highlander.
MARUSIC  6
Rimane molto bloccato nella propria metà campo, ci mette il fisico. Guerriero.
MILINKOVIC  7,5
Fa le prove con tiro dalla distanza, sfiora l’incrocio con una girata. Quindi segna la punizione (deviata da Pessina) del vantaggio e infine sforna l’assist a Correa. Gioiello.
PAROLO  6,5
Corre e ringhia su ogni avversario. Non molla un pallone.
LUIS ALBERTO  6,5
Prova a segnare dal calcio d’angolo, è lento a tirare al centro area al volo. Su punizione non è preciso, ma sul resto ha il compasso. Geometra.
DJAVAN ANDERSON  6
Aiuta Acerbi nei ripiegamenti, prende iniziativa e dribbla gli avversari. Diligente.
CORREA  7
Cerca la combinazione con Ciro, nella ripresa riceve l’assist da Sergej e lo mette sotto le gambe di Rrahmani col piatto. Redivivo.
IMMOBILE  8
Calcia di poco alto dal limite dell’area. Trasforma il 13esimo e 14esimo rigore e raggiunge quota 33 con un eurogol di prima. E’ il miglior capocannoniere italiano di sempre della Serie A. Infinito.
LUKAKU  6,5
Entra e mette un traversone perfetto sulla testa di Milinkovic. Fa l’assist per Immobile. Utile.
VAVRO  6
Controlla la situazione senza nessuna preoccupazione. Sereno.
CAICEDO  6
Non entra bene in gara. Si allunga il pallone tutto solo davanti alla porta. Fuori forma.
ARMINI  NG
INZAGHI  7,5
Urla e detta i movimenti in campo dei suoi uomini, riesce di nuovo a spronarli a vincere, supera Maestrelli nell’anno del tricolore. Gigante.
VOLPI  5,5
Fischia e interrompe troppo spesso il gioco. Assegna il penalty al Verona per lo sgambetto di Luiz Felipe. Solo col Var assegna un rigore netto a Immobile. Inesperto. Ultimo aggiornamento: 23:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA