Atalanta-Lazio, pagelle: Immobile non punge, Strakosha che indecisione

Mercoledì 24 Giugno 2020 di Emiliano Bernardini
Atalanta-Lazio, pagelle: Immobile non punge, Strakosha che indecisione

La Lazio fa la prima mezzora a mille all’ora, poi via via si spegne e perde. Milinkovic luci e ombre. Immobile appannato.

STRAKOSHA 5 
Il gol vittoria dell’Atalanta è tutta colpa di una sua indecisione. Non può nulla, invece, sulla capocciata di Gosens e sul bolide di Malinovskyi.

PATRIC 5,5 
Un soldatino. Corre e lotta. Inzaghi di solito lo usa per far girare palla. Stavolta deve sostituire Luiz Felipe. Difficile contenere le corse dirompenti di Gosens e così è costretto spesso a spazzare palla.

ACERBI 6,5 
E’ l’uomo in più della Lazio. Serafico in ogni occasione. Zapata e Gomes sbattono sul muro che Francesco alza. Guida tutto il reparto, miracoloso nel finale su Muriel. 

RADU 6 
Uomo d’esperienza e leader. Su quel lato deve coprire spesso i buchi lasciati da Jony. 

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LAZZARI 6 
Bravo a scappare sulla destra bruciando la difesa atalantina, fortunato sul cross: De Roon ci mette un piede di troppo e si fa autogol. Ingenuo sulla marcatura di Gosens che lo brucia di testa. 

MILINKOVIC 6 
Senza Leiva, Inzaghi gli chiede una gara più di sacrificio. Copre molto a centrocampo. Ma gli basta una palla dal limite per essere devastante. Sul suo lato si sposta Toloi che usa spesso le maniere dure. Sbaglia una veronica e rischia il pasticcio. Si spegne con tutta la Lazio.

CATALDI 5,5 
Tiene bene la regia e si sacrifica spesso in copertura. Sfortunato quando respinge un cross di Gomez: ci rimette un ginocchio ed è costretto ad uscire.

LUIS ALBERTO 6 
Mette ordine in mezzo al campo. E’ capace di dilatare o restringere il tempo a modo suo. Detta i tempi di gioco. Serve lui la palla per il gol straordinario di Milinkovic. Non è certo una serata di grazia per il Mago, ma nessuna paura è solo la prima post Covid.

JONY 5 
E’ anarchico. Interpreta il ruolo un po’ a modo suo e costringe Inzaghi e i compagni a richiamarlo spesso. E’ soprattutto Luis Alberto a coprirlo. Ma spesso tocca anche a Correa e questo toglie pericolosità in avanti . 

CORREA 5 
Grimaldello per far saltare il dispositivo dell’Atalanta. Galleggia sempre sul filo del fuorigioco. 
Poi accende il turbo e la difesa bergamasca è costretta a rincorrerlo. 
Su palla lanciata è imprendibile. Sforna anche l’assist per la fuga-gol di Lazzari. E’ costretto ad arrendersi dopo un’ora di gioco.

IMMOBILE 5 
Look alla Cristiano Ronaldo. Si mangia il gol in almeno due occasioni. Non si arrende mai. Bravo a sfruttare le verticalizzazioni ma la mira non è mai quella giusta. Certe gare si vincono con i suoi gol.

CAICEDO 6
Inzaghi lo manda dentro al posto di un Correa affaticato. Si sbatte in avanti, fa la boa ma di palle buone per lui nemmeno l’ombra.

PAROLO 6
Entra al posto dell’infortunato Cataldi. Gestisce come può ma la Lazio è stanca.

LUKAKU 5,5

ANDRÉ ANDERSON 5,5

BASTOS 6

INZAGHI 6
Fa scoprire l’Atalanta e la colpisce con le ripartenze fulminee. Partita preparata benissimo, lo tradiscono gli infortuni e la stanchezza

ORSATO 6,5
Gestisce bene la partita. Soprattutto quando la stanchezza appanna le idee e i contrsti diventano più duri. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25 Giugno, 01:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA