Il Napoli torna a vincere al Maradona: decide Petagna contro la Sampdoria. Si fa male Insigne

Il Napoli torna a vincere al Maradona: decide Petagna contro la Sampdoria. Si fa male Insigne
Il Napoli torna a vincere al Maradona: decide Petagna contro la Sampdoria. Si fa male Insigne
di Pasquale Tina
4 Minuti di Lettura
Domenica 9 Gennaio 2022, 18:36

Il Napoli continua a compattarsi nelle difficoltà e, dopo aver imposto il pari alla Juve, regola di misura la Samp. In un Maradona semi deserto è Petagna a firmare la meritata vittoria azzurra (1-0), che consolida le ambizioni Champions degli azzurri. Spalletti, che può accomodarsi in panchina in extremis grazie all'ultimo tampone negativo, è ancora in piena emergenza. Rispetto all'undici schierato contro la Juventus ci sono Elmas, che prende il posto di Politano, e Petagna schierato centravanti. In luogo di Zielinski c'è Mertens, che gioca alle spalle della prima punta.

Difficoltà pure per D'Aversa, che vara un 4-3-3 piuttosto abbottonato e lancia il giovane Ciervo a destra, con Gabbiadini e Quagliarella a scambiarsi il ruolo di falso nove. Centrocampo imperniato su Askildsen, Thorsby ed Ekdal, che però sin dai primi minuti si preoccupano più di arginare le offensive del Napoli che di costruire. Per quasi mezz'ora il forcing dei padroni di casa non trova varchi. Il primo tiro in porta è di Rrahmani al 27', ma Audero devia oltre la traversa. Poi Spalletti perde pure Insigne - fastidi all'adduttore: applausi (e qualche fischio) per il capitano, alla prima al Maradona da...giocatore del Toronto - e lancia Politano. Il Napoli di colpo trova maggiore vivacità, soprattutto a destra dove l'ex nerazzurro semina scompiglio. Al 32' ci prova Ghoulam su punizione: Audero smanaccia in angolo. Al 35' va a segno su Juan Jesus, su cross a rientrare di Politano, ma l'arbitro annulla per fuorigioco dell'ex romanista. Proprio Politano si mette in proprio al 39' con un sinistro tesissimo: fuori di poco. Al 43' il fortino blucerchiato crolla. Uno-due tra Mertens ed Elmas, Ferrari respinge di testa ma lascia lì il pallone e Petagna, con una mezza girata d'alta scuola, insacca di giustezza. Dopo il riposo D'Aversa gioca subito la carta Rincon, appena arrivato dal Torino: esce Ekdal. Dentro anche il secondo portiere Falcone al posto di Audero, infortunatosi nell'esecuzione di un rinvio a fine primo tempo. Ciervo si sposta a sinistra, ma il pallino del gioco è sempre del Napoli, che sfiora il raddoppio al 10': Elmas per Mertens che scivola al momento del tiro e conclude fuori, a tu per tu con Falcone. Entra anche Caputo per Ciervo (minuto 27) e la Samp passa al 4-3-1-2, con Gabbiadini alle spalle dell'ex Sassuolo e di Quagliarella.

Il Napoli gestisce il possesso e si difende con ordine, sfiorando ancora il raddoppio con Politano (alto il suo colpo di testa su traversone di Petagna) e con lo stesso centravanti, su cui si supera Falcone. Anche Spalletti cambia attingendo alle sole forze fresche in panchina: Fabian e il nuovo acquisto Tuanzebe, che rilevano Demme e Ghoulam. L'inglese si piazza al centro della difesa, con Juan Jesus a sinistra, e il Napoli non corre rischi fino all'ultimo, portando a casa tre punti preziosi.

Napoli-Sampdoria 1-0, il tabellino


NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Jesus, Ghoulam (35' st Tuanzabe); Demme (35' st Fabian), Lobotka; Elmas, Mertens, Insigne (30' pt Politano); Petagna. In panchina: Marfella, Idasiak, Zanoli, Cioffi, Costanzo, Vergara. All.: Spalletti.
SAMPDORIA (4-3-3): Audero (1' st Falcone); Ferrari (44' st Yepes), Dragusin, Chabot, Augello (29' st Murru); Askildsen, Thorsby, Ekdal (1' st Rincon); Ciervo (27' st Caputo), Gabbiadini, Quagliarella. In panchina: Ravaglia, Torregrossa, Vieira, Trimboli. All.: D’Aversa.
ARBITRO: Di Bello
RETE: 43' pt Petagna
NOTE: ammoniti Chabot, Murru. Angoli 13-0 Recupero: 3' pt, 3' st. Spettatori 10mila circa.
 

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