Mercato Lazio, Tare e Sarri studiano l'affare Brandt

Martedì 22 Giugno 2021 di Daniele Magliocchetti
Mercato Lazio, Tare e Sarri studiano l'affare Brandt

Operazione ambiziosa. L'Insigne tedesco intriga Tare e coinvolge Sarri. La Lazio studia Julian Brandt e sogna il colpo. Il gioiello del Borussia Dortmund che la dirigenza biancoceleste pensa possa rappresentare la scelta giusta per rilanciare la squadra e dare al tecnico un giocatore capace di esaltarsi nel suo gioco e scardinare le difese avversarie. Il suo è un nome pesante, inserito nella Lazio attuale, poi fa sognare eccome. I suoi dribbling, la sua velocità e i suoi guzzi insieme a gente come Milinkovic e Luis Alberto, con in più un finalizzatore come Immobile, fanno venire la pelle d'oca. Per Sarri, probabilmente, è il calciatore che, tecnicamente e tatticamente parlando, più si avvicina al fantasista azzurro in forza al Napoli. Inutile nascondere che per il tecnico toscano, Insigne sia il calciatore ideale per esaltare il suo 433. E Brandt, per movimenti e intelligenza, in campo lo ricorda parecchio.

TALENTO PAZZESCO

C'è da dire che come operazione è assai costosa, sia per il cartellino, ma anche per l'ingaggio. La Lazio però, nonostante queste difficoltà, sta valutando il da farsi, questo non significa che lo prenderà, ma quanto meno ci proverà. Il Borussia due anni fa pagò la clausola rescissoria di 25 milioni di euro, strappandolo al Bayer Leverkusen, offrendo un contratto di 3,5 milioni di euro più bonus a stagione fino al 2024. E questo sembra essere un ostacolo insormontabile, anche se Immobile e Milinkovic hanno stipendi simili. Il fattore positivo, se così si può definire, è che il talento di Brema in maglia giallonera, in questi ultimi due anni, non è mai riuscito ad esprimersi ai livelli di Leverkusen. Stimato si, ma non è mai esploso come si pensava. Basti pensare che in quest'ultima stagione su 51 partite ufficiali disputate dalla squadra, Julian ha collezionato 45 presenze, ma appena 17 da titolare e solo sette ne ha concluse. Brandt è un calciatore dalle doti incredibili, tecnica raffinata abbinata ad una velocità davvero notevole, ma allo stesso tempo non brilla per carattere. Classe immensa, ma poco carisma. E' questo quello che gli viene imputato maggiormente.

COME ARRIVARCI

I costi dell'operazione, si sa, sembrano proibitivi, anche perché il Borussia, che sta cedendo Sancho al Manchester United per 80 milioni di sterline, non ha fretta e valuta Brandt una cifra intorno ai 30 milioni di euro. Una somma pazzesca per Lotito che al massimo ha speso 20 milioni per Zarate, 18,5 per Muriqi e 18 per Correa. Mai il presidente laziale ha tirato fuori così tanti soldi per un solo giocatore, anche perché di solito, i famosi 30 milioni di euro, la Lazio li spende per il suo mercato. Ma con Sarri le cose potrebbero anche cambiare. E, cosa più imporante, il denaro necessario potrebbe arrivare dalle cessioni di Correa in Inghilterra (o Spagna) e di Lazzari all'Inter. Per il Tucu la Lazio conta di arrivare a circa 40 milioni totali (bonus inclusi, quindi la cifra fissa sarà più bassa), mentre per Lazzari, se l'Inter si farà sotto come si pensa una volta ceduto Hakimi, la Lazio conta di arrivare tra i 20-25 milioni di euro. Tare va avanti e, stranamente, come alleato avrebbe Jurgen Brandt, papà di Julian e soprattutto manager. Si vedrà, intanto si sognano i suoi dribbling e i suoi duetti con Luis Alberto e Milinkovic.

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