Lazio-Spezia 6-1, le pagelle: Luis Alberto e Immobile 8, male tutti i liguri

Sabato 28 Agosto 2021 di Andrea Sorrentino
Lazio-Spezia 6-1, le pagelle: Luis Alberto e Immobile 8, male tutti i liguri

Le pagelle di Lazio-Spezia

Lazio

REINA 6 
Sul destro di Gyasi al 4’ la deviazione è molle e finisce sul piede di Verde per lo 0-1. Non ha altri impegni seri. Si dedica così per la maggior parte del tempo a iniziare l’azione, col solito bel calcio pulito, come quando pesca Felipe e lo avvia verso il 4-1

LAZZARI 5,5 
Una ventina di minuti in campo in cui appare se non rattrappito perlomeno intimidito, pressato come gli altri e con poco spazio per avanzare. Sul gol è fuori posizione. Poi si accascia, cede a un problema muscolare.

PATRIC 6,5 
Sostituisce Luiz Felipe nella posizione di centrodestra, non barcolla anzi non sfigura affatto, nonostante il gran mulinare di gambe di Gyasi e Colley. Si fa apprezzare anche nei tocchi di avvio della manovra.

ACERBI 6 
Pronti, via, e gli arriva addosso Gyasi lanciato a rete, lui tiene finché può ma non riesce a evitare che quello calci in porta. E’ l’unico vero spiffero che non tappa, per il resto domina la situazione e la zona, gli avversari non preoccupano

HYSAJ 7
Già ben prima di segnare il quinto gol, con taglio aggressivo e tempista al centro dopo aver iniziato lui stesso l’azione, si segnala per la bella corsa e per il nitore degli interventi, sia dal punto di vista tecnico sia per le interpretazioni tattiche. Sarriano di ferro, e si vede

MILINKOVIC-SAVIC 6 
Ha un cagnaccio addosso di nome Ferrer, che lo bracca su ogni zolla e presumibilmente lo avrà inseguito fin dentro gli spogliatoi. Lui fatica moltissimo a liberarsene, non prende adeguata posizione frontale per evitare che Ferrer non lo faccia girare. Si limita a tocchi sapienti ma non incisivi

LEIVA 6,5 
Anche lui tampinato, da Gyasi, così fa mancare a tratti i primi appoggi nella manovra. Ma è il capobanda delle operazioni di recupero palla

LUIS ALBERTO 8 
Marcatura a uomo anche per lui (Maggiore) eppure muovendosi parecchio disinnesca il suo carceriere. Nasce così dal centro la sponda per Ciro sul 2-1, che Immobile trasforma in assist, e l’imbucata per il 5-1. Poi dipinge il corner del 3-1 e va a baciare il suo centravanti. Chiude in gloria col gol. Gara che lo riconcilia col mondo laziale

PEDRO 7 
Con l’età il dribbling secco e tagliente di un tempo è mutato in un movimento sincopato, più in levare che in battere, ed è sufficiente a disorientare i più. Poi la capacità di servire assist è quella mandata a memoria dalla Masìa di Barcellona, ed ecco il gol dell’1-1. Due volte al tiro, due volte parato. Ripresa più in affanno

IMMOBILE 8 
La prodigiosa capacità di stangare in porta al volo è intatta, sospiro di sollievo per i laziali: il titic titoc in cui era annegato all’Europeo non l’ha appannato. Quasi da solo toglie la squadra dagli impacci iniziali, e si vola

FELIPE ANDERSON 7,5 
Bello dritto e forte sulle gambe, è più maturo e meno farfallone di un tempo, sta dentro la partita con grande continuità soprattutto mentale. Ispira i compagni e li fa respirare, apparecchia giocate in leggerezza, si prende il premio del gol, meritato

MARUSIC 6 
Onestissimo presidio della fascia, anche se si nota che non è ancora perfettamente registrato in certi meccanismi, ma il tempo è galantuomo e pure Sarri, se lo ascolti

MORO 6,5 
Ha voglia di farci stropicciare gli occhi e subito piazza un dribbling su tre avversari in area. Sarà una riserva utile, quando si disciplinerà

CATALDI 6 
Entra a giochi ampiamente fatti

SARRI 7 
Nove gol in due partite ci raccontano già che il mondo si è rovesciato, che è cambiata la mentalità e l’atteggiamento. Anche se i ritmi non sono ancora quelli tambureggianti che lui vorrebbe, e la distanza tra i reparti a tratti è ancora troppo ampia.

Spezia

ZOET 4,5
Mezzo voto in più per il rigore parato. Per il resto, pesante come il piombo, i suoi tuffi sono spesso spanciate da slapstick comedy e fanno ridere solo gli avversari

AMIAN 4 
Partita da incubo: in ritardo in almeno due gol, fino all’espulsione. Esistono difensori francesi più abili, ecco

ERLIC 4,5 
E’ lento su Immobile nell’1-0, poi fa rigore con una rozza scarpata

NIKOLAU 5 
Lento e preso d’infilata spesso

VIGNALI 5 
Esterno di tocco ma non di corsa, è travolto. Immobile lo surclassa sul 3-1 e Hysaj sul 5-1

MAGGIORE 5 
Sarebbe il guardiano di Luis Alberto ma la marcatura non è nelle sue corde, si distrae parecchio e lo spagnolo fa i suoi comodi

FERRER 6 
Tra i pochissimi a salvarsi, se non altro per l’applicazione sull’avversario.

BASTONI 5 
Troppo flebile per imporsi all’Olimpico, ha piede ma non sufficiente impeto

VERDE 5,5 
Il gol iniziale è facile facile, poi non emerge più, anche se cerca aria al centro ma non trova mai l’idea che illumini

GYASI 6
Pressa Leiva con entusiasmo per un’ora, ma soprattutto è quello che dà il via all’azione del vantaggio, con fuga e tiro in porta. Anche tecnicamente non sfigura, ma è solissimo

COLLEY 5 
Fa il solletico a Patric e Marusic, anche a lui mancano appoggi e aiuti

HRISTOV 5 
Entra a cose già fatte ma affoga subito con gli altri

MRAZ 5 
Centravanti di facciata, non vede palla

THIAGO MOTTA 5 
La disposizione difensiva, generale e nelle scelte dei singoli, non convince affatto. Certo, il materiale che ha a disposizione non appare di prima, ma nemmeno di seconda scelta. Tanti auguri di cuore per il futuro

 

Arbitro: DIONISI 6 
Non vede il rigore, lo soccorre il Var

Ultimo aggiornamento: 23:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA