Euro2020, l'Italia è sempre da applausi: 3 reti anche alla Svizzera e promozione agli ottavi. Prima doppietta per Locatelli

Mercoledì 16 Giugno 2021 di Ugo Trani
Locatelli

L'Italia è sempre la stessa, ma diciamo subito: non annioa. All'Olimpico è ancora spettacolo: altri 3 gol della Nazionale, la Svizzera trattata come la Turchia al debutto. Così con un turno d'anticipo la Nazionale è già agli ottavi. Deve aspettare domenica per sapere se sarà anche prima: sbarca nella Capitale il Galles che, imbattuto nell'Europeo, ha solo 2 punti in meno degli azzurri. Con un pari va a dama Mancini che per il momento vede migliorare le cifre che lo accompagnano in questa avvertura: 10° successo consecutivo (senza incassare reti) e 29 risultati utili di fila, a meno 1 da Pozzo che è arrivò a 30.

VITTORIA IN FOTOCOPIA

Il copione sembra identtico a quello presentato per la partita inaugurale. Fase di studio di una quindicina di minuti prima di andare all'assalto. Ancora a sinistra, con Spinazzola e Insigne che sembrano giocare a memoria. Mancini punta a non snaturare il 4-3-3 e conferma per dieci-undicesimi la formazione. L'unica novità è Di Lorenzo per l'indisponibile Florenzi. I terzini si somigliano. Attaccano più di Toloi che entrerà nella ripresa e reuberà il pallone sulla trequarti per far segnare Immobile. Chiellini segna, ma tocca di mano: Var decisivo per annullare il vantaggio azzurro. Il capitano poi lascia il posto ad Acerbi: risentimento al flessore della coscia sinistra. C'è il timbro del Sassuolo sul successo, però. Apertura di Locatelli per Berardi che decolla a destra. Il suo assit è proprio per Locatelli che piomba in area e fa centro. E che, di sinistro, raddoppia all'inizio della ripresa. Sprint ancora di Berardi: a regalargli l'invito al tiro per la prima doppietta azzurra è Barella.

NESSUN PERICOLO

La difesa non prende gol da 965 minuti. Donnarumma fa l'unica parata sul 2-0, chiudendo l'incursione improvvisa di Zuber nella ripresa. Deludono gli attaccanti di Petkovic, da Seferovic a Embolo, da Shaqiri a Gavranovic. Ma l'aggressività degli azzurri fa la differenza. Tolti i rischi proprio invadendo la metà campo avversaria. Senza sote. Tant'è vero che immobile chiude la serata prima del recupero. Destro potente per il tris, per arrivare a 15 gol azzurri e per copiare il gemello Belotti. Con Mancini ne hanno firmati 8 a testa. 

Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 10:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA