Juventus penalizzata di 15 punti: il verdetto della Corte federale sul processo plusvalenze. Il club: «Palese ingiustizia, faremo ricorso»

Il procuratore della Figc aveva chiesto una penalizzazione di 9 punti. Assolti gli altri club

Juventus penalizzata di 15 punti: il verdetto della Corte d’Appello federale
Juventus penalizzata di 15 punti: il verdetto della ​Corte d’Appello federale
di Redazione web
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Venerdì 20 Gennaio 2023, 21:18 - Ultimo aggiornamento: 19 Marzo, 01:01

La Juventus penalizzata di 15 punti in campionato. Stangata per il club bianconero, anche più dura rispetto alla richiesta del procuratore della Figc, Giuseppe Chinè, che chiedeva 9 punti in meno in Serie A.

La Corte federale ha accolto l'istanza per revocazione del processo plusvalenze, presentata dalla procura Figc, e ha così riaperto un procedimento sportivo a carico della Juventus. Sanzioni solo per la Juve e i suoi dirigenti, prosciolti gli altri club coinvolti (Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Novara e Pescara) e i rispettivi amministratori e dirigenti.

Nel dispositivo diffuso dalla federazione, vengono annunciate, oltre ai 15 punti di penalizzazione alla società «da scontare nella corrente stagione», le squalifiche ai dirigenti. Sono 24 mesi ad Andrea Agnelli, 30 mesi a Fabio Paratici, 16 a Federico Cherubini (per tutti con richiesta di estensione in ambito Uefa e Fifa). Otto mesi per Pavel Nedved, 24 per Mauro Arrivabene.

Si tratta del secondo grado di giudizio. Adesso il caso passerà al Collegio di Garanzia presso il Coni che però, come la Corte di Cassazione nell’ordinamento giuridico italiano, può giudicare soltanto sulla legittimità, ovvero il rispetto delle procedure, ma non sul merito.

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Juve penalizzata, la nuova classifica

Con la decisione della Corte d’Appello federale, cambia drasticamente la classifica per la Juventus in Serie A.

Dal terzo posto con 37 punti, adesso la squadra di Allegri è crollata al decimo, con 22 punti. Salgono di una posizione Lazio, Atalanta, Roma, Udinese, Fiorentina e Torino. 

Napoli 47
Milan 38
Inter 37
Lazio 34
Atalanta 34
Roma 34
Udinese 25
Torino 23
Fiorentina 23
Bologna 22
Empoli 22
Juventus 22 (-15)
Monza 21
Lecce 20
Spezia 18
Salernitana 18
Sassuolo 16
Sampdoria 9
Hellas Verona 9
Cremonese 7

Le sanzioni complete

Queste le sanzioni erogate dalla corte di appello della Figc che ha accolto il ricorso della Procura a proposito della Juventus e del caso plusvalenze: - Fabio Paratici: inibizione temporanea di mesi 30 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; - Federico Cherubini: inibizione temporanea di mesi 16 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; - Andrea Agnelli: inibizione temporanea di mesi 24 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; - Pavel Nedved: inibizione temporanea di mesi 8 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA.

Enrico Vellano: inibizione temporanea di mesi 8 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; - Paolo Garimberti: inibizione temporanea di mesi 8 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; - Assia Grazioli Venier: inibizione temporanea di mesi 8 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; - Maurizio Arrivabene: inibizione temporanea di mesi 24 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; - Caitlin Mary Hughes: inibizione temporanea di mesi 8 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA;

Daniela Marilungo: inibizione temporanea di mesi 8 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; - Francesco Roncaglio: inibizione temporanea di mesi 8 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; - F.C. Juventus Spa: penalizzazione di 15 punti in classifica da scontarsi nella corrente Stagione Sportiva.

 

L'accusa del procuratore

«La pena deve essere afflittiva, la Juventus in classifica deve finire ora dietro la Roma, fuori dalla zona delle Coppe Europee». Così il procuratore della Figc, Giuseppe Chinè, aveva motivato la sua richiesta di 9 punti di penalizzazione per la Juventus nella requisitoria davanti alla Corte federale per la riapertura del processo per le plusvalenze per il club bianconero e altri 8, con le relative sanzioni. 

La difesa del club

 

«Nessuno degli elementi valorizzati dalla procura Federale» nell'ambito delle operazioni di mercato «dimostra l'esistenza di una artificiosa sopra-valutazione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori alle predette operazioni, con ciò rendendosi piena infondatezza dell'odierno ricorso». Lo sostiene la difesa Juventus. Circa la «sussistenza di documenti interni e budget riportanti l'indicazione di plusvalenze come obiettivo strategico», «non costituiscono affatto - scrivono i legali- un elemento che possa fondare la natura fraudolenta e artificiosa delle operazioni concluse e dei valori ad esse assegnati».

La risposta della Juventus

«L'accoglimento del ricorso per revocazione da parte delle Corte d'Appello Federale ci pare costituisca una palese disparità di trattamento ai danni della Juventus e dei suoi dirigenti rispetto a qualsiasi altra società o tesserato». Lo dichiarano all'ANSA i legali del club bianconero, Bellacosa, Sangiorgio e Apa. «Attendiamo di leggere le motivazioni per presentare il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport: evidenziamo che alla sola Juve viene attribuita la violazione di una regola, che la giustizia sportiva aveva riconosciuto non esistere. Si tratta di una palese ingiustizia». «È una palese ingiustizia - conclude la nota all'Ansa dei legali del club bianconero - anche nei confronti di milioni di appassionati, che confidiamo sia presto sanata nel prossimo grado di giudizio».

La nota del club

La Juventus «attende la pubblicazione delle motivazioni e preannuncia la proposizione di ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport nei termini del Codice di Giustizia Sportiva». Lo scrive il club bianconero in una nota. «La Corte Federale di Appello - si legge - ha dichiarato ammissibile il ricorso per revocazione e revocato la pronunzia della Corte Federale di Appello del 27 maggio 2022 e disposto la penalizzazione di 15 punti in classifica per la Juventus da scontarsi nella corrente stagione e l'inibizione temporanea per il Ds Cherubini, di 16 mesi a svolgere attività in ambito Figc, con richiesta di estensione per Uefa e Fifa».

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