Juve-Milan vale l’Europa dei big: in palio c’è anche Donnarumma

Venerdì 7 Maggio 2021 di Alberto Mauro e Eleonora Trotta
Juve-Milan vale l’Europa dei big: in palio c’è anche Donnarumma

Incroci pericolosi e suggestivi, perché in ballo non c’è solo la qualificazione alla prossima Champions, che vale 50 milioni garantiti all’ingresso. Ma anche il futuro di Pirlo e Pioli, e soprattutto quello di Gigio Donnarumma, che tiene col fiato sospeso i tifosi del Diavolo e stuzzica quelli bianconeri, con la regia più o meno occulta del solito Raiola. Chi esce sconfitto è praticamente perduto, ma anche un pareggio rischia di servire a poco, con Napoli e Lazio che spingono. Un quarto posto potrebbe comunque non garantire la conferma per la prossima stagione a Pirlo, che convive quotidianamente con il fantasma di Allegri, l’ombra di Gasperini e la suggestione Zidane, più vicino all’addio a Madrid dopo la clamorosa eliminazione in Champions League. Ronaldo da solo non basta, a volte è venuto a mancare lui (Porto), molto più spesso la squadra intorno a lui (Udine, solo per fare l’ultimo esempio). E il suo futuro è ancora tutto da definire: il prossimo sarebbe il suo ultimo anno di contratto, ma l’agente Mendes ha già iniziato a sondare possibili società interessate. Al momento diversi segnali di insofferenza in campo e nessuna offerta concreta sul mercato, una situazione da valutare con più serenità a fine stagione, ma senza Champions l’addio pare scontato. La buona notizia per la Juve è il recupero di Chiesa, decisivo all’andata con la doppietta della vittoria, deciderà Pirlo se dal primo minuto o a gara in corso. In gruppo anche Morata e l’imbarazzo della scelta in attacco, con Dybala (o Morata) e Ronaldo coppia offensiva anti Milan. E un dubbio in porta, con Szczesny favorito ma Buffon in rampa di lancio per quella che potrebbe essere la sua ultima allo Stadium in bianconero.
IL PIANO GIGIO
L’esito della sfida condizionerà le strategie di mercato dei due club, con immediati riflessi sul futuro di Donnarumma, in scadenza di contratto il prossimo giugno e sempre sospeso tra Juve e Milan. Il portiere classe ’99 punta ad un ruolo da protagonista in Champions e in Serie A, ma soprattutto ad uno stipendio record tra i 10 e 12 milioni di euro a stagione: per questo, ricordiamolo, ha rifiutato nei mesi scorsi la ricca offerta dei rossoneri sugli 8 milioni all’anno. Le chiamate di Mino Raiola dell’ultimo periodo confermano in ogni caso la volontà di Gigio di ascoltare le altre offerte. 
MOSSA MASSARA
Ma senza la cessione di Szczesny in Premier, i bianconeri non potranno permettersi di offrirgli un contratto top. Di certo, i viaggi di Raiola con i suoi numerosi blitz torinesi hanno innervosito di molto il Milan, che ha deciso di rispondere con una mossa importante. Quale? Nelle scorse settimane, il ds Massara ha raggiunto un accordo con il Lille per Maignan, estremo difensore dalle indiscusse qualità, pronto a diventare rossonero nel caso in cui Donnarumma dovesse liberarsi a zero. Priorità ancora a Gigio quindi, ma solo a determinate condizioni. Il Milan è infatti disposto a rinnovare il contratto del classe ’99 per due anni con l’inserimento di una clausola bassa, come richiesto dall’agente Raiola, ma non ad alzare ulteriormente l’offerta di 8 milioni a stagione. 

 

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