Venezia-Juventus 1-1: Aramu nega ad Allegri la terza vittoria di fila, non basta Morata

Sabato 11 Dicembre 2021 di Alberto Mauro
Diretta Venezia-Juventus ore 18: probabili formazioni, dove vederla in tv e in streaming

VENEZIA - Il Venezia festeggia un punto storico, e diventa quel trappolone evocato da Max Allegri alla vigilia, mentre la Juve fallisce la quarta vittoria consecutiva e perde terreno nei confronti della Fiorentina (quinta). I bianconeri partono forte, vanno in vantaggio con il sesto gol stagionale di Morata su assist di un Pellegrini - sempre più decisivo- ma nella ripresa calano e si fanno rimontare. La nota dolente è l’ennesimo infortunio di Dybala, costretto alla sostituzione dopo 12 minuti per un risentimento alla coscia destra. Con reazioni social dei tifosi bianconeri in dubbio su un rinnovo a cifre da top player assoluto.

 

 

Al Penzo il campo è più stretto (Allegri dixit) ma la Juve domina il gioco nel primo tempo, con il 4-2-3-1 ormai di riferimento. Concede poco e sfiora il vantaggio già al minuto 13, con un tocco ravvicinato di Kaio Jorge, appena subentrato per Dybala. Poi Bernardeschi innesca Pellegrini, il suo cross teso diventa assist per Morata che anticipa Caldara e porta in vantaggio i bianconeri, nel finale di primo tempo Cuadrado accarezza il raddoppio ma la sua conclusione sfiora il palo alla destra di Romero. Sembra l’antipasto di una goleada e invece nella ripresa il Venezia ribalta la partita: prendendo campo e coraggio. Mentre la Juve smette di giocare per 20 minuti buoni, e alla seconda vera occasioni gli uomini di Zanetti pescano il pareggio, con un tiro a giro di Aramu da fuori. La Juve si risveglia dal torpore ma incappa nella solita e cronica incapacità di innescare gli attaccanti. Occasione clamorosa sui piedi di Bernardeschi, con Romero che si oppone con una parata strepitosa, poi Allegri ci prova anche con Kean e Soulé dalla panchina ma nel finale e abbandona il campo nerissimo.

 

Venezia-Juventus, le formazioni ufficiali

VENEZIA (4-3-3): Romero; Ebuehi, Modolo, Caldara, Haps; Ampadu, Busio, Crnigoj; Aramu, Henry, Johnsen. All. Zanetti.

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, De Ligt, Pellegrini; Locatelli, Rabiot; Cuadrado, Dybala, Bernardeschi; Morata. All. Allegri

Ultimo aggiornamento: 20:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA