La classifica aggiornata, Juventus a meno 12 dalle romane: il quarto posto ora è una corsa a ostacoli

Juventus penalizzata di 15 punti, ecco la classifica aggiornata: bianconeri decimi con Bologna ed Empoli, la Champions è un miraggio
Juventus penalizzata di 15 punti, ecco la classifica aggiornata: bianconeri decimi con Bologna ed Empoli, la Champions è un miraggio
di Benedetto Saccà
4 Minuti di Lettura
Venerdì 20 Gennaio 2023, 21:54 - Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio, 00:20

ROMA È appena cominciato un altro campionato. Già il Mondiale fissato in inverno aveva sancito uno iato tra il girone di andata e quello di ritorno. Di fatto un torneo di apertura e uno di clausura. Ancor di più, poi, a ricalcare i contorni dello scenario ha provveduto ieri sera la decisione della Corte federale, che ha sottratto 15 punti in classifica alla Juventus. Certo, il Collegio di garanzia del Coni potrà annullare la sentenza, ma l’attualità è una sostanza reale e concreta. Così, d’improvviso ma non inaspettatamente, la graduatoria della Serie A si è ridisegnata in corsa e dal rimescolamento di nomi, numeri e punteggi è emersa l’evidenza del tracollo bianconero. Perché, adesso, la squadra di Max Allegri è soltanto decima in classifica – in bilico tra la colonna sinistra e la colonna destra – con appena 22 punti. Fino a ieri pomeriggio era terza con 35 punti al pari dell’Inter, dalla serata è diventata decima con 22 insieme al Bologna e all’Empoli. Meno dodici. Per cui, alla luce degli eventi, la corsa verso il quarto posto e la qualificazione alla prossima Champions League assume la forma e l’essenza di una missione quasi impossibile per la Juve. Quarte ora sono d’altronde la Lazio di Maurizio Sarri, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini e la Roma di José Mourinho a quota 34. E le romane, in particolare, hanno una grande occasione.

Volendo cristallizzare l’elenco, oggi i biancocelesti andrebbero in Champions, i bergamaschi in Europa League e i giallorossi in Conference. Insomma, a meno di soppressioni della penalizzazione, la distanza tra i bianconeri e il passaporto per la più prestigiosa delle coppe europee appare proibitiva. E non soltanto per i 12 punti di svantaggio sulla quarta posizione, ma pure per il numero non certo trascurabile di club racchiusi nel margine: vale a dire sei. Portare a compimento una rimonta nei confronti di Lazio, Atalanta, Roma, Udinese, Torino e Fiorentina equivalare allo scalare una parete liscia sotto la pioggia.
 

 

 

La coppa

Poi, è chiaro, «partita finisce quando arbitro fischia» e del resto bisogna sottolineare che la Juventus potrà disporre – come tutti, certo – dell’intero girone di ritorno per tentare l’approdo nell’Europa Grande. A qualsiasi club interessano i milioni legati alla qualificazione in Champions, dal momento che sono tanti e sicuri e immediati. Però, osservando il quadro attraverso una lente bianconera, è logico annotare che la Juve debba cercare di scavare e ricavare un sentiero europeo attraverso i percorsi della Coppa Italia, che concede un posto in Europa League alla vincitrice. Potrebbe anche trionfare in EuroLeague e volare diretta in Champions, è vero. Comunque l’appuntamento casalingo del 2 febbraio contro la Lazio, nei quarti di Coppa Italia, senz’altro varrà molto più di un duello diretto in campionato. Appena quattro partite, in fondo, separano la Juve dal sollevare il trofeo e, dunque, dal garantirsi l’accredito per l’Europa League. Meglio poco che niente, è lapalissiano, sì, ma dopo aver toccato il fondo del fondo la Juve dovrà ricominciare dalle basi della logica e dalle più elementari regole di grammatica e punteggiatura morale. Consigliabile.

 

 

 

LA CLASSIFICA AGGIORNATA

Napoli 47
Milan 38
Inter 37
Lazio 34
Atalanta 34
Roma 34
Udinese 25
Torino 23
Fiorentina 23
Bologna 22
Empoli 22
Juventus 22 (-15)
Monza 21
Lecce 20
Spezia 18
Salernitana 18
Sassuolo 16
Sampdoria 9
Hellas Verona 9
Cremonese 7

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