Champions League: vincono Psg, City, Liverpool e Real. Il Dortmund cade contro l'Ajax

Martedì 19 Ottobre 2021
Champions League: vincono Psg, City, Liverpool e Real. Il Dortmund cade contro l'Ajax

Nella serata dolce e amara per Milano e per i tifosi di Inter e Milan - una vittoriosa a San Siro, l'altra sconfitta a Porto contro gli uomini di Sergio Conceiçao -, non mancano le emozioni e le goleade in Champions League. Il Paris Saint-Germain di Lionel Messi vince soffrendo al Parco dei Principi, il Manchester City va a valanga sul Brugges. Il Liverpool, nello stesso gironi dei rossoneri, passa al Wanda Metropolitano contro l'Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone. I "cugini", invece, impegnati in Ucraina convincono e si portano in Spagna tre punti importanti. Ecco tutti i risultati.

 

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​Champions League: vincono Psg, City, Liverpool e Real. Il Dortmund cade contro l'Ajax

BRUGGE-MANCHESTER CITY 1-5. Nella prima giornata, i belgi avevano pareggiato 1-1 contro il Psg, quel Psg, contro gli altri sceicchi del girone, quelli del Manchester City, guidati da Pep Guardiola non c'è stato niente da fare. È una valanga inglese quella che si abbatte su l'ex Liverpool Simon Mignolet. Ad aprire le danze ci ha pensato Joao Cancelo, poi Ryad Mahrez ha raddoppiato su rigore prima dell'intervallo. Nella seconda frazione, Kyle Walker e Cole Palmer (diciannove anni, diciannove) appena entrato in campo fanno lo 0-4. Il gol della bandiera per il Brugge lo mette a segno Hans Vanaken, ma poi arriva anche la doppietta dell'ex Inter. Gli ottavi sono quasi ipotecati per i Citizens, al Brugge non resta che sperare.

PSG-LIPSIA 3-2. Vince con difficoltà nel girone del City anche il Psg, che si porta a sette punti e guarda a tutti dall'alto in basso. Ma il risultato finale non deve ingannare: gli uomini di Mauricio Pochettino hanno sofferto parecchio contro il RedBull Lipsia. Se Kylian Mbappé aveva illuso, in un primo momento, i parigini, Andre Silva, su assist di Angelino, ha spento quasi subito gli animi dei tifosi al Parco dei Principi. E al 57esimo, Nordi Mukiele, sempre con il passaggio decisivo del difensore spagnolo, sono anche passati in vantaggio. Poi sì, è salito in cattedra Messi che, in appena sette minuti, prima su azione, poi su rigore, ha ribaltato il match, regalando al suo connazionale il primo posto nel girone. Nel finale, il campioncino francese ha sbagliato un rigore. Just for know.

BESIKTAS-SPORTING 1-4. Nel gruppo di Ajax e Borussia Dortmund e dei capocannonieri di questa coppa dalle grandi orecchie c'è solo da scegliere chi andrà in Europa League, praticamente. La prima battaglia l'ha portata a casa lo Sporting con un sonoro 1-4 in Turchia. Sebastian Coates apre subito il match contro il Besiktas, ma Cyle Larin, su assist di Miralem Pjanic, rimette le cose a posto: è solo un abbaglio, però, perché negli spogliatoi i portoghesi ci vanno con due gol di scarto, uno messo a segno ancora dal difensore, e l'altro da Pablo Sarabia, su rigore. Una rete annullato al Var ai turchi prima del duplice fischio avrebbe potuto cambiare le cose, il tempo per recriminare è finito e a ribadire il risultato all'89esimo ci pensa Paulinho. C'è ancora un ritorno da giocarsi, ricordiamolo.

AJAX-BORUSSIA DORTMUND 4-0. A cadere rovinosamente sono soprattutti i tedeschi guidati da Marco Rose. In Olanda, contro l'Ajax di Erik ten Hag, il Borussia Dortmund perde 4-0. A sbagliare, subito, è Marco Reus, facendo gol sì, ma per gli avversari. Negli spogliatoi si va sul 2-0, grazie alla rete al 25esimo di Daley Blind. Nel secondo tempo, la musica non cambia, ma peggiora il passivo per i gialloneri. Antony e Sebastien Haller, sempre più il goleador di questa Champions League, fanno dormire sonni tranquilli ai Lancieri. Nove punti, tre gare vinte su tre: la qualificazione agli ottavi è (quasi) archiviata.

ATLETICO MADRID-LIVERPOOL 2-3. Un altro che può considerarsi tranquillo è sicuramente Jurgen Klopp. Milan prima, Porto poi, e ora l'Atletico Madrid hanno fatto guadagnare al Liverpool la testa del girone. Mohammed Salah ha aperto i giochi, Naby Keita pensava di averli chiusi, peccato per Antoine Griezmann che, prima del duplice fischio, ha messo per due volte la sua firma sul match. Il figliol prodigo francese lo fa anche nel secondo tempo, ma in negativo: al 52esimo i Colchoneros di Simeone rimangono in dieci, e solo al 78esimo capitombolano, su rigore, sempre del solito egiziano. Con i Reds quasi agli ottavi, tutte possono ancora giocarsela nel girone B.

SHAKHTAR DONETSK-REAL MADRID 0-5. Nel derby italiano tra Roberto De Zerbi e Carlo Ancelotti ad avere la peggio è sicuramente l'ex allenatore del Sassuolo, che perde in casa per 5-0, cinque a zero. Se nel primo tempo è soprattutto la sfortuna ad anticipare la disfatta - a causa dell'autogol di Sergiy Kryvtsov -, nel secondo gli ucraini hanno davvero pochi alibi. Vinicius Junior in cinque minuti segna due gol per il Real Madrid, poi arriva anche Rodrygo. E sì, anche il solito Karim Benzema. Lo Shakhtar ha quasi un piede nella fossa, ma mancano ancora tre partite. Tutto può succedere. Anche per l'Inter, però.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre, 13:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA