Giro d'Italia, Conti: «Resto con le antenne dritte»

Martedì 21 Maggio 2019
Così Valerio Conti commenta il sesto giorno in maglia rosa. Il romano continua a vivere il sogno di rimanere in vetta al Giro d'Italia. Un sogno che non è destinato a durare, ma che gli permetterà di acquisire la giusta esperienza per il prosieguo della carriera «La tappa di oggi è stata abbastanza lineare, non abbiamo avuto grosse difficoltà: le squadre dei velocisti hanno lavorato sempre in testa al gruppo. I miei compagni di squadra hanno potuto recuperare energie, per poi cercare di dare una mano a Consonni nella volata: purtroppo, Simone è rimasto coinvolto in una caduta, senza riportare per fortuna conseguenze serie. I pericoli sempre sempre dietro l'angolo, come abbiamo visto nell'ultimo chilometro. Per fortuna ero lucido - ha aggiunto Conti -: ho evitato il rischio, mi spiace per Simone, Ackermann, Moschetti, tutti i ragazzi finiti a terra. Io resto con le antenne super-dritte».

Intanto, nel Giro a eliminazione, si continuano a contare i feriti. Anche oggi una caduta ha eliminato dallo sprint per la vittoria qualche specialista eccellente, a cominciare dalla maglia ciclamino Pascale Ackermann, che però ha tagliato il traguardo con alcuni compagni. Il vincitore di due tappe al Giro di quest'anno è finito sull'asfalto, riportando varie abrasioni nella zona del costato e sulla gamba. Simone Consonni, compagno di squadra della maglia rosa Conti nella UAE Emirates, ha riportato una contusione al polso sinistro: nulla grave. Le sue condizioni verranno valutate nella prossime ore dallo staff sanitario del team. «Vincere oggi è stata una liberazione - le parole del francese Arnaud Demare, che ha bruciato Elia Viviani, aggiudicandosi la 10/a tappa -. La squadra è stata forte, i miei compagni mi hanno pilotato alla perfezione, sono contento di avere completato il lavoro d'équipe, centrando la vittoria. E domani avrò un'altra occasione per ripetermi».
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