Immersi nel verde lungo il sentiero 200 del Cai da Pianello a Pieia, un percorso da favola nel comprensorio del monte Nerone

Un tratto del sentiero 200 del Cai
Un tratto del sentiero 200 del Cai
di Saverio Spadavecchia
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Mercoledì 8 Settembre 2021, 09:28

CAGLI - Ancora una volta un’escursione per ammirare il cuore verde delle Marche, per conoscere luoghi e panorami unici che rendono la nostra regione un unicum a livello naturalistico in tutta Italia. Nei 10 chilometri circa da Pianello a Pieia (entrambe frazioni di Cagli), tra verde e piccoli insediamenti da incrociare lungo il sentiero per assaporare la serenità di un ambiente incontaminato.

 
Il percorso è parte integrante del comprensorio del monte Nerone, situato tra Apecchio, Cagli e Piobbico, in provincia di Pesaro e Urbino, che raggiunge la quota di 1.525 metri sul livello del mare. Il nome del monte racconta leggende che si perdono nella storia antica, infatti si narra che il console Gaio Claudio Nerone nella battaglia del Metauro contro i cartaginesi di Asdrubale Barca inseguì i Galli fino alla vetta della montagna, da cui il nome. Un’altra leggenda vuole che un certo Domizio Nerone si ritirò nelle grotte del monte per paura della vendetta di Giove che aveva minacciato di ucciderlo con un fulmine. Un giorno di sole si spinse sui prati e apparì una nuvola, dalla quale Giove scagliò il fulmine uccidendolo. Alcune storici fanno risalire la proprietà del monte alla Nobile Famiglia Negroni di Urbino, i quali ne persero il possesso per una cessione poco chiara alla Chiesa cattolica.
Il punto di partenza del sentiero è di facile individuazione dall’abitato di Pianello, nelle immediate vicinanze di un vecchio fontanile e della strada che collega le frazioni di Pieia e Cerreto. Una passeggiata pensata per escursionisti con buona esperienza, non eccessivamente faticosa o complessa, ma in ogni caso da non prendere in scarsa considerazione. Come in ogni occasione, è necessario verificare le condizioni meteo, portare con sé una scorta d’acqua sufficiente per affrontare i 10 chilometri circa del percorso di andata e ritorno, una buona scorta d’acqua, scarpe adatte e una buona cartografia capace di seguire con efficacia il percorso 20 (200 secondo la nuova numerazione Cai). Poco distante da Pieia è possibile raggiungere l’arco di Fondarca, massiccio e ricoperto di vegetazione. Una meraviglia naturale che si trova a circa 15 minuti di cammino (su diverso sentiero segnalato) dal paese e interessante deviazione rispetto al cammino che si appresta alla chiusura. Ultimi passi prima di raggiungere il borgo di Pleia, da qui poi sarà possibile ripercorrere il percorso a ritroso fino al punto di partenza di Pianello.
Altra caratteristica piuttosto interessante: attorno a Pieia si sviluppano diversi percorsi, per una vera e propria rete sentieristica che conduce, oltre che a Fondarca, anche in altre zone del versante sud del Nerone. Da Pieia è possibile proseguire sul Sentiero Italia che conduce alla vetta del Nerone, oppure seguire il sentiero 25 che conduce a Serravalle di Carda.

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