Il kolossal “La Divina Commedia Opera Musical” riparte da Tolentino dopo il riallestimento: «Riprendiamo un viaggio fantastico»

Una scena con Caronte
Una scena con Caronte
di Carla Passacantando
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Giovedì 4 Novembre 2021, 07:45

TOLENTINO - “La Divina Commedia opera musical” riparte da Tolentino. Il Teatro Vaccaj stasera, domani e il 6 novembre, alle 21,15, ospiterà, in esclusiva regionale, il kolossal teatrale eletto due volte miglior musical. Prodotto da Mic, Musical international company, lo spettacolo nelle passate stagioni ha incantato con ripetuti sold out.

Il racconto di vizi e virtù
Il più grande racconto dell’animo umano, della sua miseria e potenza, tra vizi, peccati e virtù che non conoscono l’usura del tempo, riprende la forma dello spettacolo di voci, danze e tecnologia in un allestimento straordinario. Il cast è a Tolentino dallo scorso 25 ottobre per il riallestimento. Per la regia di Andrea Ortis, che insieme a Gianmario Pagano ha curato anche i testi, con le musiche composte da Marco Frisina, interpreti eccezionali danno vita ai personaggi più emblematici, unici ed eterni del poema dantesco: Antonello Angiolillo (Dante), Andrea Ortis (Virgilio), Myriam Somma (Beatrice), Noemi Smorra (Francesca, Matelda), Angelo Minoli (Ulisse, Guido Guinizzelli), Mariacarmen Iafigliola (Pia dei Tolomei, La donna), Antonio Melissa (Caronte, Conte Ugolino), Brian Boccuni (Catone) e Antonio Sorrentino (Pier delle Vigne e Arnaut). Il corpo di ballo acrobatico, guidato dal capoballetto Mariacaterina Mambretti, è come un’onda che avvolge il racconto. Tutt’attorno, una realtà aumentata dà al passato la sostanza del presente.

Inferno, Purgatorio e Paradiso: proiezioni in 3D inondano il pubblico e lo immergono nell’immensità sublime che solo il padre della lingua italiana ha saputo creare nelle tre cantiche. E in questo viaggio tutti possono ammirare la grandezza del Sommo Poeta. Una riscrittura fluida dei versi e delle storie più toccanti del poema rende poi semplice la sua comprensione. Oltre due ore di spettacolo, in due atti, più di 200 costumi e 70 scenari.


Il valore aggiunto 
«Per noi riallestire in uno spazio così piccolo e familiare – ha detto Andrea Ortid ieri in conferenza stampa - è qualcosa che aggiunge e che non toglie». Antonello Angiolillo, che ha debuttato nel musical al Vaccaj di Tolentino nella prima edizione di “A Chorus Line” diretto da Saverio Marconi, ha aggiunto: «Riprendiamo un viaggio fantastico con un nuovo tour che ci porterà in tante città italiane. Questo nostro è uno spettacolo in continua evoluzione con linguaggi che sanno parlare anche alle nuove generazioni». Presenti alla conferenza stampa anche l’assessore Silvia Tatò e il consigliere Andrea Crocenzi. «C’è grande attesa – ha concluso Tatò - per lo spettacolo».

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