“Re Lear” con Glauco Mauri e Roberto Turno apre il cartellone di prosa di Pergolesi a Jesi e teatro di Maiolati Spontini

Martedì 30 Novembre 2021 di Giovanni Filosa
Re Lear con Glauco Mauri e Roberto Turno sarà a Jesi il 12 e 13 gennaio (FOTO FILIPPO MANZINI/UFFICIO STAMPA)

JESI - C’è sempre qualcosa sotto il sole del Pergolesi di Jesi. La presentazione alla stampa della stagione di prosa, che salperà in gennaio 2022 e che comprenderà anche il Teatro di Maiolati Spontini, finalmente, dopo anni di paziente attesa, si sdoppia. Due repliche, dedicate a chi attendeva che Jesi riprendesse gli antichi fasti.

Le pressanti richieste
Il direttore generale della Fondazione Pergolesi Spontini Lucia Chiatti, in sintonia con l’assessore alla cultura Luca Butini, ha detto: «È una risposta a tutte le richieste che ci sono pervenute, un segnale di coraggio e di ottimismo. Il pubblico sa che il teatro è un luogo sicuro. C’è un’altra parte di pubblico ancora un po’ timorosa e se si riscontrasse una richiesta inferiore, chi verrà potrà avere a disposizione uno spazio maggiore».

 

L’assessore alla cultura di Maiolati Spontini Tiziana Tobaldi proporrà solo uno spettacolo. «Il teatro da gennaio subirà dei lavori in preparazione dell’anno spntiniano». Gilberto Santini direttore dell’Amat ha identificato nella Fondazione Pergolesi Spontini un «partner ideale» ed ha presentato il cartellone. Inaugurerà il Teatro Pergolesi, il 12 e 13 gennaio, Re Lear con Glauco Mauri e Roberto Sturno. Glauco Mauri affronta, diretto da Andrea Baracco, per la terza volta Re Lear. La prima nel 1984 e la seconda nel 1999 con la sua regia, per un totale di 500 repliche. Roberto Sturno è il conte di Gloucester, al fianco di Mauri anche nelle due passate edizioni nel ruolo del Matto. Stefano Accorsi sarà in scena il 24 e 25 febbraio con il suo nuovo, attesissimo spettacolo Storia di 1, scritto dalla drammaturga (regista e attrice) Lucia Calamaro, con Daniele Finzi Pasca, «uno squarcio parziale e soggettivo di una vita in un passato che si ostina, che resiste». Il 26 e 27 marzo un cast al femminile per la commedia Fiori d’acciaio di Robert Harling, affidata all’interpretazione di Tosca D’Aquino, Rocío Muñoz Morales ed Emy Bergamo, regia di Michela Andreozzi, storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, combattono e qualche volta muoiono. Ultimo appuntamento al Teatro Pergolesi il 9 e 10 aprile Settanta volte sette di “Controcanto Collettivo”, vincitore de “I Teatri del Sacro” 2019, che racconta la possibilità che il dolore inflitto e quello subìto parlino una lingua comune. Ideazione e regia sono di Clara Sancricca, in scena con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella ed Emanuele Pilonero. L’appuntamento al Teatro Spontini di Maiolati il 2 gennaio è dedicato a tutta la famiglia, con lo spettacolo di circo contemporaneo Sonata per tubi. Arie di musica classica per strumenti inconsueti di Compagnia Nando e Maila Ets, con Ferdinando D’Andria, Maila Sparapani, Marilù D’Andria è uno spettacolo che ricerca le possibilità musicali di oggetti ed attrezzi di circo, trasformandoli in strumenti attraverso l’ingegno e l’uso della tecnologia, mentre la musica avanza tra Rossini, Bach, Beethoven, Pink Floyd, Rolling Stones e Luis Armstrong. Sponsor della serata Banca di Credito Cooperativo di Ancona e Falconara. Dal 4 dicembre prelazione abbonati 2020, dall’11 dicembre nuovi abbonamenti presso biglietteria Teatro Pergolesi 0731 206888. Inizio spettacoli: ore 21, domenica ore 17.

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