A Sassoferrato il gran giorno del legionario con l'archeo cena, tanti momenti conviviali ma non ci sarà la rievocazione della Battaglia delle Nazioni

Sabato 31 Luglio 2021 di Veronique Angeletti
I volontari in costume da legionario

SASSOFERRATO - Niente rievocazione storica, ma tanti momenti conviviali. E’ la soluzione anti Covid scelta da Sassoferrato per commemorare oggi, sabato 31 luglio, la “Battaglia delle Nazioni”. Battaglia decisiva, risalente al 295 a.C., in cui l’esercito romano sconfisse i gallo-sanniti. Niente carri, scudi e lance, ma visite guidate, assaggi, degustazioni, archeo-cena e musica per vivere, fino a notte fonda, l’atmosfera suggestiva del Parco archeologico che, cancelli spalancati, aspetta il viaggiatore curioso.

 

Ad accoglierlo, i volontari in costume del gruppo archeologico locale, il Gaaum. Dalle 15 in poi, visitabile un accampamento militare romano. Con la consulenza dell’associazione nazionale “Decima Legio”, il gruppo evocherà la vita del legionario con marce, addestramento. 
La rievocazione che si è sempre distinta anche per la sua archeo cena quest’anno, sempre all’interno del Polo archeologico, propone tre appuntamenti. Due alle 18,15 con speciali approfondimenti. Alogastronomia al Bistrò (info 3289075426) per una degustazione di birre agricole e prodotti tipici e un corso di base sull’olio extravergine di oliva con l’Olea, l’organizzazione laboratori esperti assaggiatori. Posti limitati a 30 persone, costo 10 euro. Mentre per la cena, dalle ore 20, un menù studiato dall’agriturismo “Antico Muro” in collaborazione con la Soprintendenza archeologica e la Pro loco. «Racconta come al solito - spiega il sindaco Maurizio Greci – in chiave moderna, le pietanze delle Nazioni che si sono affrontate nel 295 a.C.» Per info e prenotazione olio evo e cena whatsapp 3381585143. A chiusura concerto della corale “Città di Sassoferrato”. Maestri: Andreina Zatti e Marco Agostinelli. Previo prenotazione a www.sassoferratoturismo.it, è possibile alle 11, 18 e 20, con la cooperativa Happennines, visitare i resti delle vestigisa romane e prenotare una visita alla mostra “Pietro Paolo Agabiti, scultore e pittore al tempo dei Della Robbia e Raffaello”.

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