Leonardo, autore di cento schede su Wikipedia va in tv: «Devo tutto alla bisnonna Rosa»

Sabato 31 Ottobre 2020 di Chiara Morini
Leonardo Campugianinegli studi di Tv2000 per raccontarsi ai microfoni di Bel tempo si spera , trasmissione condotta da Lucia Ascione

SAN GINESIO - Va ancora al liceo, ha compiuto diciotto anni la scorsa primavera, ma in un anno e mezzo ha scritto oltre 100 schede su Wikipedia, riportando episodi della storia del suo paese e non solo. Leonardo Campugiani, ieri mattina, ha lasciato il suo borgo di San Ginesio per recarsi negli studi di Tv2000, per raccontarsi ai microfoni di “Bel tempo si spera”, trasmissione condotta da Lucia Ascione.
Un ruolo importante nella storia di Leonardo l’ha avuto la bisnonna Rosa, classe 1926, che ha sempre lavorato la terra fino al terremoto del 2016, che ha causato l’inagibilità della sua casa e così è andata a vivere con la famiglia del giovane. «La mia bisnonna, che si è sempre rimboccata le maniche, in casa ha iniziato a raccontarmi delle storie, la guerra, quello che accadeva – ha riferito ai microfoni della Ascione – e così è nato tutto». Il progetto di contribuire a Wikipedia è arrivato nel periodo della didattica a distanza durante il lockdown. Lo studio, i progetti con la scuola e il dialogo con il sindaco di San Ginesio hanno fatto il resto. «Ho voluto verificare le storie della mia bisnonna – ha detto – ho cercato fonti, ho verificato online, e ho scritto, anzi riportato le storie riferitemi».
«Ho voluto verificare perché all’inizio pensavo esagerasse» ha aggiunto Leonardo. Rappresaglie, battaglie, episodi anche tristi, tante sono le schede che lui, con il nome di Campus 27, ha creato contribuendo all’enciclopedia più saccheggiata e letta della Rete. Ritiene che oggi tutte quelle storie possano servire ai giovani «per non dimenticare, per mantenere vivi i ricordi di quel periodo storico». Dopo i racconti pure le gratificazioni: Leonardo Campugiani ha ricevuto una lettera di ringraziamento per i contributi storici direttamente da Wikimedia Italia, l’associazione che gestisce il mondo online intorno a Wikipedia. 
Per il suo futuro, o meglio, per quello che vuol fare da grande, Wikipedia a parte, Leonardo ha le idee chiare: diventare un politico. «Perché – spiega – l’impegno politico è importante come lo è ascoltare la gente e le storie delle generazioni passate». Come ha fatto con la sua bisnonna, che l’ha portato a mettere a disposizione le storie di San Ginesio e dintorni. Dalla guerra, nel 1943, al distacco tra i fascisti e i nazisti che se ne vanno nel 1944. Ma che prima di andarsene hanno «cercato risorse per tornare al nord Europa». Le storie al confine tra San Ginesio e Sant’Angelo in Pontano, le ribellioni della gente dell’epoca alle prevaricazioni dei tedeschi. Alcuni persero la vita, su tutti Glorio Della Vecchia, uno dei tre ginesini cui ha dedicato una scheda. Poi anche i tre partigiani impiccati, compreso un innocente, e la storia dell’anziano tedesco che convinse le milizie naziste a lasciare andare un gruppo di cittadini perché innocenti. 

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