Il leader degli Stadio Gaetano Curreri in lento miglioramento, ma resta in terapia intensiva

Lunedì 2 Agosto 2021 di Emidio Lattanzi
Il leader degli Stadio Gaetano Curreri in lento miglioramento, ma resta in terapia intensiva

SAN BENEDETTO - Sono stazionarie le condizioni del leader degli Stadio Gaetano Curreri che ha trascorso in tranquillità, all’ospedale Mazzoni di Ascoli, anche la giornata di domenica. A quanto si apprende il decorso post operatorio sta procedendo secondo le aspettative dei medici del reparto di Cardiologia del nosocomio ascolano dove è stato operato subito dopo il malore che lo ha colto mentre sul palco di piazza Piacentini a San Benedetto

 

La terapia

Curreri sta riprendendo le forze e nelle prossime ore dovrebbero arrivare notizie ufficiali dall’Area Vasta Picena relativamente alle sue condizioni di salute che, nell’ultimo dispaccio diramato dall’ospedale, venivano definite ancora critiche. Intanto attraverso i social sta piovendo un mare di affetto da parte di artisti e colleghi per il frontman del gruppo bolognese vittima di un malore «Tanta stima, tanto affetto e una preghiera per Gaetano», scrive Enrico Ruggeri. Gli fa eco Dodi Battaglia: «Ciao Gaetano, spero di cuore che tu ti riprenda presto e torni su quel palco che hai dovuto lasciare all’improvviso, per dirci che va tutto bene». Un pensiero pure dall’altro Pooh, Robi Facchinetti: «Caro Gaetano tutti i miei più affettuosi auguri, perché tu possa riprendere presto il tuo posto davanti al tuo pubblico». La pagina ufficiale degli Stadio, ieri, non ha lanciato aggiornamento dopo l’ultimo post nel quale si rassicuravano tutti relativamente al miglioramento delle condizioni del cantante. Condizioni che, come affermano dall’ospedale, sono in «lento e graduale miglioramento». 

L’operazione

Curreri è stato operato dal dottor Pierfrancesco Grossi che è intervenuto sull’aorta del cantante per risolvere il problema cardiaco che lo ha costretto ad abbandonare il palco a San Benedetto. L’augurio di tutti è che Curreri possa presto essere dimesso dalla terapia intensiva ed intraprendere il percorso della riabilitazione che gli consenta di poter al più presto riprendere la propria attività.

 

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