La Rappresentante di Lista a un mese da Musicultura di nuovo nelle Marche per Lunaria a Recanati

Giovedì 22 Luglio 2021 di Chiara Morini
La Rappresentante di Lista

RECANATI - A un mese dalla loro presenza a Musicultura (che li ha lanciati), Veronica Lucchesi e Dario Mangiardina, noti come La rappresentante di Lista, tornano nelle Marche oggi, giovedì 22 luglio, alle 21,30 sul palco di piazza Leopardi, a Recanati, per Lunaria.

 


Hanno dato un nome particolare al loro progetto. «Era il 2011, era l’anno dei referendum sull’acqua e sul nucleare – racconta Veronica – mi sono iscritta ad una lista civica, facevo la rappresentante di lista. In quel periodo stavamo iniziando a scrivere il brano che poi abbiamo portato a Musicultura. Ci piaceva questo nome, lo abbiamo messo come titolo del brano e come nostro nome per il progetto musicale». A Musicultura sono stati nel 2014 e, raccontano entrambi, «siamo rimasti molto legati anche se non abbiamo vinto. Siamo stati finalisti però, e il legame è così forte che abbiamo invitato Stefano Bonagura per il lancio del nostro penultimo disco. C’è Lunaria, ma ci teniamo a dire che gli appuntamenti con le Marche per noi sono fissi: siamo stati ospiti a Musicultura anche quando c’era Frizzi come presentatore». 


Intensa la scaletta di questa sera. «Eseguiremo - spiega Dario, il polistrumentista - brani tratti dall’album My Mamma, il nostro ultimo lavoro, e altri di Bu Bu Sad e Go Go Diva». Amano il loro lavoro, fare musica ed essere live. «È un momento magico, non siamo soli, il live – spiega Veronica – è come la consegna ufficiale delle risposte ai nostri pensieri e alle nostre domande. Il pubblico aggiunge significato al nostro lavoro, è un confronto importante, quasi un rito collettivo». E per Dario è la stessa cosa: «Dopo un anno e 8 mesi di stop è importante il live, e per me aiuta nel compito della ricerca dei suoni».


A Recanati canteranno anche il loro nuovo singolo “Vita”, che non fa parte di nessun album. «Una cosa alla quale non eravamo abituati, finora avevamo prodotto gli album, e poi ne estraevamo brani», racconta Mangiardina. Lanciato poco meno di due settimane fa, lo scorso 9 luglio, va bene sia nello streaming che in radio. «Un brano lasciato indietro per andare a fondo nelle nostre vite», spiega ancora il musicista, onorato di aver imparato a conoscere, preparando questo nuovo brano, il poeta palermitano Nino Gennaro, scomparso nel 1995. Guardando al futuro, c’è il libro che uscirà a novembre: «Un romanzo sul nostro modo di pensare, una sorta di post scriptum di quanto fatto finora». 

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