Dj Pigini a Tokyo con “Il Circolo degli Anelli” della Rai: «Le mie Olimpiadi in musica»

Lunedì 26 Luglio 2021 di Marco Chiatti
Il dj Nicola Pigini

RECANATI - Il suo post sui social con la foto della firma del contratto Rai ha fatto il pieno di like. Nicola Pigini, dj e produttore di Recanati, ha così segnato un altro passo importante nella sua carriera. Fa infatti parte dello staff della nuova trasmissione di Rai 2 “Il Circolo degli Anelli” (in onda fino all’8 agosto dalle ore 21,20), dedicata alle Olimpiadi. Conduce Alessandra De Stefano, ospiti fissi ci saranno Jury Chechi e Sara Simeoni.

 
Nicola, che ruolo ricopre nella trasmissione? 
«Il mio ruolo in trasmissione è quello di raccontare giorno dopo giorno le Olimpiadi attraverso la musica. Prendiamo spunto dal medagliere di giornata piuttosto che dalle discipline olimpiche per fare una sintesi raccontata da un viaggio musicale globale».


Come è avvenuta la selezione? 
«Devo ringraziare soprattutto Alessandra De Stefano (la conduttrice del Circolo degli Anelli) che mi ha voluto con lei dopo l’esperienza del Giro d’Italia su Raiplay dove, sempre attraverso la musica e i suoi protagonisti, ogni giorno raccontavamo l’Italia tappa per tappa. Con me avrò sempre la mia spalla Roberto Testarmata che è anche autore del programma. Sapere che tempo fa era autore di Fiorello a Viva Radio2 e oggi collabora con me, mi fa un certo effetto».


Si sarebbe mai aspettato di firmare un contratto Rai?
«Con la Rai vengo da 4 anni di collaborazioni al Giro d’Italia, ma lì si trattava di intrattenimento live ed era un contratto con la Radio. Se devo essere sincero, mai mi sarei aspettato di lavorare in tv, ma di natura sono un tipo che non si tira mai indietro e queste avventure mi affascinano. C’è sempre qualcosa da imparare e più imparo più voglio studiare per crescere. Nella Rai ho trovato parecchie persone con cui mi trovo bene e a cui voglio bene come Fabio Casalinuovo, curatore di molti programmi, con cui ho uno splendido legame». 


Dove si svolge fisicamente la trasmissione? 
«La trasmissione viene girata a Milano ma in diversi lavoriamo in “smart working” ovvero da altri studi e siamo in collegamento live. È un anno strano anche per questo, però devo dire che nonostante tutto, questo 2021 mi ha portato parecchie novità lavorative. Ad esempio il disco prodotto per Ema Stokholma insieme a Leonardo Carioti che è uscito da poco su Universal. Il disco sta andando bene ed è finito nelle principali classifiche estive di Spotify, Amazon music ecc.».


Che sensazioni, emozioni si provano alla partenza?
«La vigilia è stata un misto di emozioni contrastanti. C’era la voglia di novità; l’entusiasmo della prima serata Rai2; l’ansia (quella positiva) prima di andare a dormire perché essendo un perfezionista, puntavo al fatto perchè tutto filasse liscio e andasse nel migliore dei modo».


Altri progetti?
«Una volta finite le Olimpiadi mi dovrò assentare per produrre nuove tracce, sia per me che per altri. Inoltre c’è in ballo un remix per un dj molto famoso a cui tengo tantissimo. Speriamo si concretizzi, sarebbe un sogno davvero!».

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