Psiche e cosmo strettamente connessi, tutto si muove in sintonia e le influenze determinano ricordi ed emozioni

Venerdì 9 Aprile 2021 di Anna Maria Morsucci
I pianeti influenzano la nostra vita

ANCONA - In queste pagine abbiamo portato l’attenzione sulla “vera” astrologia, ovvero quella che studia la nostra unicità attraverso il Tema Natale che è la fotografia simbolica del cielo nel giorno, mese, anno ora e luogo in cui siamo nati. Ma, fuori dagli oroscopi televisivi o dalle querelle fra esperti di settore, com’è vissuta l’astrologia oggi?

 

Per parlare del presente dobbiamo partire da un passato molto remoto, ovvero dal filosofo greco Platone. A lui si deve l’intuizione che ogni cosa nel mondo materiale abbia un modello (un’idea) in un’altra che è la proiezione del suo originale, principio che venne sviluppato in chiave psicologica dallo psichiatra svizzero Carl Gustav Jung come teoria degli archetipi dell’inconscio collettivo.

Secondo Jung, il funzionamento dell’inconscio di un individuo – le attività mentali non presenti alla coscienza – si basi su modelli universali (archetipi) comuni a tutta l’umanità in ogni parte del mondo. In questo, l’Astrologia può essere considerata la summa di tutte le antiche conoscenze della psicologia. Infatti, per Jung «l’astrologia, come l’inconscio collettivo di cui si occupa la psicologia, consiste di configurazioni simboliche: i pianeti sono gli dei, simboli dei poteri dell’inconscio».

Dal freddo invernale (in Abruzzo 22,6 gradi sotto zero) alle piogge autunnali, ecco che tempo farà nel weekend. Pioggia? Dove e quando

Stop AstraZeneca agli under 60. Nelle Marche 32 centri per i vaccini Covid per i medici di famiglia: ecco dove


Jung elaborò anche la teoria della sincronicità per spiegare alcuni fenomeni della sfera psichica, come per esempio la telepatia. La sincronicità abbandona il principio di “causa-effetto” arrivando ad affermare che due eventi possono essere correlati tra loro per il fatto che si verificano nello stesso momento e sono collegati da un evidente legame simbolico. Il lavoro sugli archetipi e il concetto di sincronicità hanno portato allo sviluppo dell’astrologia in chiave archetipica.

Negli ultimi anni, il filosofo, psicologo e astrologo Richard Tarnas, che ha lavorato a lungo sugli stati non ordinari di coscienza con lo psichiatra Stanislav Grof (fondatore della psicologia transpersonale), ha sperimentato che, durante un’esperienza non ordinaria di questo tipo, le posizioni dei pianeti nel Tema Natale e i passaggi dei pianeti nei punti sensibili del grafico corrispondono al tipo di visione che una persona può avere e che il pianeta – quindi l’archetipo corrispondente – influenza non solo la qualità del ricordo ma anche il tipo di sentimenti e di emozioni che la persona prova.

Tarnas ritiene che ci sia una connessione tra psiche e cosmo in una visione simile a quella che i filosofi platonici chiamavano Anima Mundi, principio secondo il quale i singoli organismi sono legati tra loro da una comune anima universale. Per spiegare l’astrologia, fa il paragone delle lancette di un orologio: i pianeti non determinano l’ora ma sono segni che indicano il tempo e che corrispondono a una certa ora. Queste idee filosofiche potrebbero trovare un supporto nelle teorie di fisici come Wolfgang Pauli, Albert Einstein, David Bohm che già dal secolo scorso hanno rivoluzionato il pensiero scientifico.

Le ricerche attuali mostrano che in natura tutto sembra muoversi in sintonia. A livello delle particelle elementari è come se l’Universo avesse una simultanea coscienza di se stesso. Oggi, ovviamente, nulla è stato ancora dimostrato ma per arrivare a una vera conoscenza, sono necessarie sempre più connessioni tra i vari ambiti del sapere: fisica, psicologia, filosofia, matematica rappresentano solo alcune di quelle discipline dove lo scambio ha ambizioni di interdisciplinarietà. Così, paradossalmente, si ritorna al senso primordiale del sapere, al di là dei particolarismi legati alle specifiche aree di competenza. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA