Poni Boi, impegno e note: il quartetto marchigiano in 12 mesi pubblica il suo primo album dal titolo omonimo

Poni Boi, impegno e note: il quartetto marchigiano in 12 mesi pubblica il suo primo album dal titolo omonimo
Poni Boi, impegno e note: il quartetto marchigiano in 12 mesi pubblica il suo primo album dal titolo omonimo
di Saverio Spadavecchia
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Domenica 26 Maggio 2024, 06:00 - Ultimo aggiornamento: 15:52

I Poni Boi corrono veloci, come la loro musica, e in poco più di 12 mesi di impegno e note concretizzano i loro sogni pubblicando il loro primo disco. Undici canzoni che mischiano surf punk, garage, indie rock per una delle realtà più interessanti del panorama musicale marchigiano e non solo. La band si forma a ottobre 2022 tra Senigallia, Fano e Pesaro. Il primo nucleo a tre è composto da Andrea Marcellini (voce e inizialmente chitarra), Luca “Bisto” Boscolo (basso) e Matteo Benocci (batteria).

La novità

Ma le cose nel corso del dicembre dell’anno scorso cambiano, perché c’è l’ingresso alla chitarra di Luca Regini (originario di Pergola) con Andrea Marcellini da quel momento impegnato solo alla voce. «I motivi dell’ingresso di Luca sono diversi – spiega Marcellini – in primis perché mi volevo concentrare solo sulla voce e poi perché sentivamo il bisogno di avere tra noi un chitarrista “vero”, per così dire, per poter espandere il nostro suono anche in altre direzioni. Volevamo aggiungere colori diversi, come si può sentire in diversi assoli presenti in alcune canzoni del disco. Questo perché, come diciamo nella nostra canzone “Non Siamo MJ”, non siamo dei Michael Jordan in ogni cosa che facciamo se posso usare questa metafora cestistica. E poi, altra cosa estremamente importante, è che veniamo tutti da generi diversi e l’ingresso di Luca è anche pensato nell’ottica di nuove canzoni». Prima del disco, uscito per Rocketman Records, Arrosti Records e Gotta Gallo Records, pubblicati anche molti singoli, apprezzati dal pubblico anche durante i tantissimi concerti che hanno permesso alla band di creare legami con la propria base.

I concerti

«Ci è capitato di suonare più di una volta in alcune città, come Roma e Cesena – spiega ancora Marcellini - ed è capitato di ritrovare spettatori che ci erano già venuti a sentire e questo ci ha fatto davvero molto piacere. Se pensiamo che il nostro primo singolo, “Fame D’Aria” è uscito solo 11 mesi fa, è un gran risultato che ci riempie d’orgoglio così come ci riempie d’orgoglio aver suonato tantissimo sin dalla nostra formazione. Impegnarsi a fondo, così come stiamo facendo, porta indubbiamente dei risultati. Conosciamo persone, diventiamo amici e così ci rivengono a vedere». Il disco di debutto, omonimo e registrato a Corinaldo con Michele Bellagamba, è già disponibile su tutte le piattaforme di streaming e anche in cd. Per quanto riguarda le prossime occasioni live, intenso il calendario dei ragazzi marchigiani.

Oggi a Falcomics

Oggi il quartetto suonerà, nell’ambito di Falcomics, al Caracas Cafè di Falconara poi il 30 maggio ci sarà la grande festa allo Spazio Webo di Pesaro per presentare a tutti gli amici e ai fan il disco. L’8 giugno suoneranno a Cesana al Wild Coffee, il 21 giugno al B-Folk di Roma e il 28 giugno a Grizzana Morandi sul palco de La Prada. «Ci piacerebbe suonare anche all’estero, ma per ora ci stiamo lavorando e ci piacerebbe provare quest’esperienza prima o poi. Per ora vogliamo però crescere in Italia e consolidarci – conclude Andrea Marcellini –, all’estero il nostro genere è molto apprezzato e questo è un ulteriore stimolo per il prossimo futuro».

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