Polverigi, paese di pace fin dal Trattato del 1202, in mostra a Villa Nappi foto antiche di vita comunitaria

Polverigi, paese di pace fin dal Trattato del 1202, in mostra a Villa Nappi foto antiche di vita comunitaria
Polverigi, paese di pace fin dal Trattato del 1202, in mostra a Villa Nappi foto antiche di vita comunitaria
di Lucilla Niccolini
3 Minuti di Lettura
Venerdì 2 Dicembre 2022, 01:55

POLVERIGI - Polverigi, piccolo centro dell’Anconetano, adagiato sui colli che digradano verso il mare Adriatico, diventa simbolo di pace. Non si tratta di una dichiarazione velleitaria, autocelebrativa, ma di un blasone che deriva da fatti storici. Correva l’anno 1202, infatti, quando Polverigi fu designata come sede della firma di uno degli atti cruciali per l’identità marchigiana.

Il 18 gennaio di quell’anno, fu siglato qui un trattato di pace tra 27 Comuni delle Marche. Fu un patto d’importanza storica rilevante, perché metteva fine alle lotte territoriali tra i Comuni maggiori: in particolare sanciva la tregua tra Ancona, con i suoi alleati, e i territori di Osimo e di Fermo. Al di là dell’evento contingente, che avrebbe in seguito avuto sviluppi diversi e controversi, fu quello un evento che segnò l’affermazione definitiva delle autonomie locali e la presa di coscienza della comune appartenenza alla regione marchigiana, oltre che allo Stato della Chiesa.

L’anniversario

Per celebrare l’anniversario di 820 anni, il Comune di Polverigi ha organizzato una giornata di festeggiamenti e di riflessione, che si terrà nella giornata di domani, sabato 3 dicembre, a partire dalle 9,45, quando il sindaco Daniele Carnevali accoglierà i rappresentanti degli altri Comuni a Palazzo del Popolo. «È un anniversario importante per le Marche: una data storica, perché all’epoca fu scelto proprio il nostro borgo, per motivi strategici e logistici, a ospitare un evento di portata regionale». Sarà allineato con quelli degli altri Comuni, domani, nel chiostro di Villa Nappi, al termine della sfilata con partenza dal municipio, accompagnata dal corpo bandistico di Polverigi. «Già a maggio – continua il primo cittadino – abbiamo deliberato la dicitura, per la nostra cittadina, di “Paese della storica Pace” e, dopo la celebrazione, provvederemo a segnalarlo ai visitatori con la cartellonistica stradale». Parlare di pace, di questi tempi, è di buon auspicio. «Anche per questo, la giornata prosegue, nella chiesa del Ss. Sacramento a Villa Nappi, con un convegno sugli aspetti storici del trattato di Pace e sui concetti socio-umanistici, che hanno influenzato la società, da quel tempo a oggi. Ne saranno relatori il professor Francesco Pirani, docente in Storia medievale al Dipartimento di Scienze della formazione e dei beni culturali dell’Università di Macerata, e la professoressa Paola Ballesi, presidente dell’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata e presidente del consiglio d’amministrazione di Macerata Cultura Biblioteca e Musei. Moderatore sarà il professor Massimo Vitangeli. «Un modo – commenta Daniele Carnevali – per attualizzare quell’evento storico, alla luce di quello che succede oggi nel mondo».

La mostra “Pulverisie”

Quasi a confermare il valore inestimabile della convivenza pacifica, sarà inaugurata, alle 12,45, nella sala del Pianoforte di Villa Nappi, la mostra “Pulverisie”: una documentazione sulla vita comunitaria di Polverigi, realizzata con le immagini dell’archivio della Mediateca comunale Gualtiero Giamagli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA