Piero Angela: «Alberto fu bocciato
a scuola, ma gli servì da stimolo»

Piero Angela rivela: "Alberto fu bocciato a scuola, ma gli servì da stimolo. Ecco cosa guardo in tv"
Piero Angela rivela: "Alberto fu bocciato a scuola, ma gli servì da stimolo. Ecco cosa guardo in tv"
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Mercoledì 24 Gennaio 2018, 14:44 - Ultimo aggiornamento: 16:16

Alberto Angela fu bocciato a scuola, in quinta elementare. A rivelarlo è stato il padre Piero, che ieri sera era ospite di Bianca Berlinguer a CartaBianca su RaiTre: «Oggi se un alunno non va bene si tende a dare la colpa agli insegnanti, ma è giusto in certi casi ripetere l'anno. Anche mio figlio fu bocciato, gli bruciò molto ma gli servì anche da stimolo per innescare una spirale virtuosa».





Una rivelazione che ha del clamoroso, se si considera che Piero Angela e suo figlio Alberto, oggi, sono considerati i massimi divulgatori scientifici televisivi. Quella 'spirale virtuosa' di cui parla Piero Angela, 89 anni, gli ha permesso di essere orgoglioso di suo figlio: «Ormai si parla di me come il padre di Alberto. Il nostro segreto? Non saprei, a noi viene spontaneo, bisognerebbe chiedere ai telespettatori. Forse riusciamo a far passare le emozioni oltre alle parole».

Piero Angela ha poi raccontato di non essere un grande consumatore di tv: «Non guardo il calcio e non mi interessano canzoni o sceneggiati. Film? Dipende quali. Mi piacciono i polizieschi che durano 50 minuti, mentre seguo sempre meno i programmi che parlano di politica. Sono un razionale e cerco un punto di incontro, ma oggi il dibattito è urlato, sembra un incontro di boxe dove si aggredisce sempre l'avversario».

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