La stagione concertistica di Pesaro tra lirismo e leggerezza, il via con il violinista Carmignola insieme ai Solisti Aquilani

La stagione concertistica di Pesaro tra lirismo e leggerezza, il via con il violinista Carmignola insieme ai Solisti Aquilani
La stagione concertistica di Pesaro tra lirismo e leggerezza, il via con il violinista Carmignola insieme ai Solisti Aquilani
di Elisabetta Marsigli
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Mercoledì 21 Dicembre 2022, 04:25

PESARO - Al via da gennaio la seconda parte della 63esima stagione dell’Ente Concerti di Pesaro: sette appuntamenti al Teatro Sperimentale, con programmi che spazieranno dal Seicento al Novecento, con un occhio speciale a giovani talenti già affermati nel panorama musicale internazionale. «Non semplici vincitori di concorsi - sottolinea il direttore artistico Federico Mondelci - ma giovani con già una spiccata maturità artistica che li rende degni di una platea internazionale in cui già sono richiestissimi. Uno stimolo forte soprattutto in una Città della Musica, così legata alla formazione».


La tensione creativa

Un taglio non giovanilista, ma generazionale insomma, come ha commentato l’assessore alla Bellezza Daniele Vimini, molto vicino alla tensione artistica e creativa di Pesaro. Non è un caso dunque che l’Ente Concerti metta a disposizione, oltre agli sconti per gli studenti del Conservatorio Rossini e del Liceo musicale Marconi, una speciale promozione riservata al pubblico under 25, con un carnet di 3 concerti al prezzo di 10 euro, acquistabile solo mercoledì 4 e giovedì 5 gennaio, allo Sperimentale dalle 17 alle 19,30 (0721387548). Il concerto inaugurale sarà (8 gennaio alle 18) con il violinista Giuliano Carmignola impegnato in un omaggio a Vivaldi e Bach, insieme ai Solisti Aquilani, per una esibizione che esalta il virtuosismo barocco e la grande tradizione violinistica italiana. Il 28 gennaio (ore 21) si prosegue con il duo violoncello e pianoforte composto da Ettore Pagano e Monica Cattarossi.

A soli 19 anni Pagano è considerato l’astro nascente del violoncello. 

La scelta

Il programma proposto a Pesaro è sospeso tra virtuosismo, lirismo e leggerezza, tra Debussy, Paganini, Frank e Rossini. Il 4 marzo (ore 21) sul palco dello Sperimentale salirà Ivan Bessonov, oggi uno degli artisti più acclamati della scena internazionale e questo concerto sarà il primo evento del tour europeo organizzato dal talentuoso pianista dopo tre anni di sospensione a causa della pandemia. Domenica 19 marzo (ore 18) in programma un originalissimo progetto, nato dalla profonda amicizia che lega gli artisti che compongono il Metamorphosi Ensemble: in scena la trascrizione di Petrushka di Stravinskij, in un arrangiamento realizzato dal violinista israeliano Yuval Shapiro e, in prima esecuzione mondiale, la versione di Romeo e Giulietta di Prokofiev curata dall’arpista del gruppo Fabrice Pierre. Sabato 1 aprile (ore 21) il pubblico pesarese assisterà al ritorno della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana che, per farà rivivere l’energia e la grazia della tradizione musicale italiana nelle opere di tre grandi autori del Novecento: il primo concerto per chitarra e orchestra di Castelnuovo-Tedesco, il sognante Notturno di Martucci e la splendida Suite orchestrale dal Pulcinella di Stravinskij. Domenica 16 aprile (ore 18) ancora spazio ad un giovane e già affermato talento del pianoforte, come Filippo Gorini, vincitore del “Premio Abbiati 2022”, mentre il concerto finale (30 aprile) sarà affidato all’Ars Trio di Roma.

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