Pesaro ricorda il grande poeta e drammaturgo Ercole Luigi Morselli a 100 anni dalla scomparsa

Martedì 19 Ottobre 2021 di Elisabetta Marsigli
Il grande poeta e drammaturgo Ercole Luigi Morselli

PESARO - Al grande poeta e drammaturgo pesarese Ercole Luigi Morselli, a 100 anni dalla sua scomparsa, è dedicato l’evento inaugurale del 74° Festival Nazionale d’Arte Drammatica: domani alle ore 17, al teatro Sperimentale di Pesaro, si terrà il convegno “Il sogno e il reale. Ercole Luigi Morselli, poeta del teatro e della vita”. Nato a Pesaro nel 1882 e morto a Roma, a soli 39 anni, il 16 marzo 1921, Morselli fu salutato come il massimo Poeta del teatro italiano grazie agli osannati capolavori Orione e, soprattutto, Glauco. Pubblico e critica, nonché registi e attori (tra cui Annibale Ninchi, Virgilio Talli e Annibale Betrone) furono concordi nel premiare la novità della sua opera teatrale.
Quella di Morselli fu una figura di poeta romantico. Era propenso a vivere più nella dimensione del sogno che in quella del reale, ma, per grottesco contrappasso, ha dovuto spesso rinunciare a quei sogni, a quelle “fughe”, costretto a repentini e crudi “ritorni” nella realtà. A cura dell’associazione Amici della Prosa, in collaborazione con Comune di Pesaro, Ente Olivieri, Università dell’Età Libera di Pesaro e Amat, il convegno, coordinato da Anna Rita Ioni, prevede gli interventi di: Lucia Ferrati (Ercole Luigi Morselli, una biografia per immagini), Brunella Paolini (Il Fondo Morselli alla Biblioteca Oliveriana di Pesaro), Tiziana Mattioli (Morselli e l’arte del racconto), Pierfrancesco Giannangeli (Il teatro di Ercole Luigi Morselli nel panorama drammaturgico italiano ed europeo), Cristian Della Chiara (Glauco, dal Rossini di Pesaro alle scogliere di Scilla: memorie teatrali), con letture di Giuseppe Esposto. Un’occasione unica anche per presentare il volume “Ercole Luigi Morselli. Biografia per immagini” (Raffaelli editore, 2021) a cura di Lucia Ferrati, realizzato grazie all’Ente Olivieri con la collaborazione di Amici della Prosa e Università dell’Età Libera. Ingresso gratuito.

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