Pesaro diventa per tre giorni Piano City, grande attesa per la virtuosa giapponese Maki Namekawa che si esibirà per la prima volta in Italia

Giovedì 2 Settembre 2021 di Elisabetta Marsigli
La virtuosa giapponese Maki Namekawa

PESARO - Pesaro Città Creativa Unesco della Musica diventa Piano City e propone una tre giorni, da venerdì 10 a domenica 12 settembre, in cui la musica dei pianoforti risuonerà in tutta la città.
Un ulteriore importante tassello per lanciare Pesaro a livello internazionale e per un viaggio multidimensionale che si muove attraverso le diverse epoche dei vari compositori e lungo la linea geografica del mondo con 16 concerti dedicati al re degli strumenti che trasformerà la città in un grande palcoscenico con due location d’eccezione: Piano Center Centro al Teatro Sperimentale e Piano Center Parco all’Anfiteatro del Parco Miralfiore dove musica e natura, da sempre fonte di ispirazione per molti compositori, saranno una sola cosa con il canto degli uccelli e il vento sugli alberi che si mescoleranno con il suono del pianoforte. Due luoghi specifici scelti in attesa di un ritorno alla normalità che prevede la diffusione del festival in luoghi all’aperto.

 

Nato a Berlino da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern, Piano City è un festival internazionale di pianoforte che si è presto diffuso in tante città europee e quest’anno vede l’adesione italiana, dopo Milano, Palermo, Napoli, Pordenone, Trieste, estendersi a Pesaro e Lecce.
Artisti internazionali, per gli appuntamenti serali, si alterneranno ai giovani talenti del Conservatorio Rossini, in un programma aperto al pubblico che invita a concedersi il piacere della musica anche senza essere cultori o addetti ai lavori del pianoforte. Tra gli ospiti di questa prima edizione di Piano City Pesaro: la giapponese Maki Namekawa, che si esibirà per la prima volta in Italia ed eseguirà in prima italiana la Piano Sonata composta appositamente per lei da Philip Glass; gradito ritorno a Pesaro dell’affascinante Roberto Cacciapaglia autore di “Tree of Life Suite” colonna sonora dell’Albero della Vita, che si esibirà nel concerto di chiusura (12/09) con le sue “Contemplazioni”; Emanuil Ivanov vincitore del Premio Busoni 2019, uno dei concorsi internazionali per pianoforte più prestigiosi al mondo, che suonerà Rameau, Brahms e Liszt; i ritmi cubani di Haold López-Nussa premier italiana come artista Steinway & Sons, con musiche originali e brani tratti dai più famosi jazzisti cubani per un viaggio all’interno delle varie sfumature jazz del repertorio della tradizione cubana; il viaggio musicale da Satie a Gershwin di Andrea Rebaudengo con la ballerina solista del Teatro alla Scala Agnese Di Clemente e il suo partner Francesco Mascia, danzatore fanese lanciato da Civitanova Danza. Sabato e domenica sono in programma (allo Sperimentale) concerti con alcuni dei più talentosi pianisti del Conservatorio Rossini. Una particolarità del festival sarà l’utilizzo, nel main stage, di un esemplare unico al mondo di Steinway & Sons, realizzato e personalizzato dall’azienda proprio per Fabbrini.
Per accedere ai concerti ci sarà un biglietto di cortesia (2 euro allo Sperimentale e 3 al Miralfiore). Info Sperimentale 0721387548 o biglietteria Tipico.Tips 072134121, disponibili anche sul circuito Vivaticket.

 

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