Max Pezzali alla Vitrifrigo Arena di Pesaro per la data zero del tour invernale: «Non vedo l’ora di abbracciarvi»

Max Pezzali alla Vitrifrigo Arena di Pesaro per la data zero del tour invernale: «Non vedo l ora di abbracciarvi»
Max Pezzali alla Vitrifrigo Arena di Pesaro per la data zero del tour invernale: «Non vedo l’ora di abbracciarvi»
di Elisabetta Marsigli
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Sabato 26 Novembre 2022, 05:00

PESARO - Partirà questa sera alle 21 dalla Vitrifrigo Arena di Pesaro l’attesissimo tour invernale di Max Pezzali nei palasport, intitolato “MAX30”, prodotto e organizzato da Vivo Concerti.


I 30 anni di carriera


Tra i cantautori più amati del panorama italiano, Max Pezzali ha celebrato a luglio i suoi 30 anni di carriera con la doppia data di “San Siro canta Max”. Lo show, sempre a cura di Vivo Concerti, ha coinvolto lo Stadio San Siro di Milano e ha trasformato la più prestigiosa e ambita venue per la musica dal vivo in un gigantesco ed emozionante karaoke, regalando al pubblico un concerto indimenticabile, al ritmo trascinante e coinvolgente dei suoi più grandi classici. Ora la festa continua da novembre nei palasport, per continuare a celebrare una carriera così straordinaria. Cantare a squarciagola, questa è la chiave per uno spettacolo basato solo ed esclusivamente sulle grandi hit della carriera di Max: da Hanno ucciso l’uomo ragno, lo straordinario debutto che ha conquistato all’istante tutta Italia nei primi anni novanta, alle iconiche Sei un mito e Nord Sud Ovest Est, passando per la romanticissima Come mai e la nostalgica, commovente Gli anni che, come afferma lo stesso Pezzali, «pur avendola scritta ormai 28 anni fa, la sento ancora attuale e mi emoziona come il primo giorno».


La scaletta


La scaletta ripercorre successi caratterizzati da melodie indimenticabili e testi che sono entrati di diritto nel vocabolario di più generazioni, per un viaggio indietro nel tempo che fa rivivere le emozioni di un passato che nessun altro come Max Pezzali sa riportare alla luce. «Non vedevo l’ora di incontrare nuovamente il pubblico», afferma emozionato, «dopo l’adrenalina e il calore di San Siro scendere dal palco è stato quasi traumatico. Adesso finalmente posso riprendere il flusso di condivisione emotiva con chi verrà a trovarci nei palasport». Un tour che non mancherà di entusiasmare i suoi fan: «La struttura dello show rimane sostanzialmente immutata rispetto a San Siro, adattando ovviamente le dimensioni del palco al diverso spazio a disposizione nei palazzetti che ci ospiteranno. Sarà un lungo viaggio attraverso i 30 anni della mia storia artistica, raccontato con la musica delle canzoni e con le splendide immagini dei visual proiettate sugli schermi». 


La sorpresa


Pezzali non si sbilancia sulla possibilità di avere delle sorprese: «Per ora non abbiamo nulla in programma, ma non escludo che in qualche data specifica io possa invitare qualche amico...». Di sicuro i concerti di Pezzali sono una sorta di “rito collettivo” divertente, che attraversa diverse generazioni e questo fa sempre un certo effetto: «Per chi scrive canzoni non esiste gioia più grande. Sono come figli nati in cantina da qualche accordo su una tastiera e da qualche parola su un quaderno, e crescono fino a diventare colonna sonora della vita di tante persone che poi vengono ai concerti a cantarle insieme a me. È una sensazione inspiegabile».

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