Il Pesaro Music Awards 2021 assegnato a tre stelle della musica: il baritono Alaimo, il direttore d'orchestra Campanella e la critica Pedrotti

Il baritono Nicola Alaimo di fianco a un busto di Rossini
Il baritono Nicola Alaimo di fianco a un busto di Rossini
di Elisabetta Marsigli
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Giovedì 17 Febbraio 2022, 12:46 - Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio, 18:15

PESARO - Svelati i nomi delle tre personalità del mondo della musica che riceveranno il premio Pesaro Music Awards 2021, il riconoscimento, ideato nel 2019, dall’Orchestra Sinfonica Rossini, dall’assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro e dall’azienda Xanitalia. 

 
Le tre stelle
Sul palco del teatro Sperimentale, domenica 27 marzo, alle 18, nell’ambito della stagione Sinfonica 3.0, saliranno: Nicola Alaimo, baritono, una delle stelle più brillanti nel panorama lirico internazionale, siciliano di origini, ma pesarese di adozione; Michele Campanella, che ha cominciato la sua carriera come pianista virtuoso per poi allargare i suoi orizzonti alla direzione d’orchestra e alla saggistica, sino a essere oggi punto di riferimento della musica in Italia; Roberta Pedrotti, giornalista, scrittrice, membro dell’Associazione Italiana Critici Musicali, fondatrice della testata online L’Ape musicale, di cui è tuttora direttrice responsabile.

Fin dalla sua prima edizione, il Pesaro Music Awards intende conferire, a cadenza annuale, un premio alla carriera, da una parte, ad importanti esponenti del mondo della musica che hanno dimostrato un legame con il territorio e con la città di Pesaro e dall’altra, ai rappresentanti del territorio che grazie alla musica hanno ottenuto successi internazionali.


Il doppio appuntamento
«Data l’impossibilità di svolgersi nel 2021, quest’anno gli appuntamenti saranno due», ha specificato il presidente dell’Osr Saul Salucci, «e il secondo, a dicembre, sarà legato alle celebrazioni pesaresi per Renata Tebaldi».

I rapporti con Pesaro di Michele Campanella sono legati a Rossini e al Rof: dall’esecuzione completa, nel 1992, dei Péchés de vieillesse alla registrazione della Petite Messe Solennelle, nel 2005 da lui diretta.

«Uno dei brani che ha sottolineato parti importanti della mia vita è la Petite Messe Solennelle, che ebbi l’onore di eseguire anche davanti alla tomba di Rossini in Santa Croce, emozione fortissima quasi traumatizzante. Da quel momento in poi ho eseguito quella Messa con tantissimi cantanti nelle situazioni più varie, dalla Cina al Sud America a San Pietroburgo fino a quella per il Rof». Per il baritono siciliano Nicola Alaimo, ormai pesarese d’adozione, è un piacevole ritorno sul palcoscenico pesarese.

La sua carriera è fortemente legata a Rossini, fin da quando vinse il concorso “Giuseppe Di Stefano” di Trapani, dove nel ‘97 debuttò nel ruolo di Dandini ne La Cenerentola. Dal 2020 il premio viene anche assegnato a una “penna” della musica e Roberta Pedrotti, originaria di Brescia, si può dire che sia nata proprio con il Rof, dato che frequenta il festival pesarese da quando aveva 13 anni. Il programma del 27 marzo, prevede l’esecuzione di musiche mozartiane da parte di Michele Campanella e tre celebri arie rossiniane, veri e propri cavalli di battaglia della sua carriera, interpretate da Nicola Alaimo.


La chiave di violino
Ai premiati sarà consegnato un oggetto d’arte, commissionato dalla gioielleria Claudio Pacifici di Fano e realizzato da un artigiano fiorentino: una chiave di violino in argento a rappresentare il mondo della musica. 

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