I Maneskin in tour, la data zero a Pesaro e nella Città della Musica è in programma anche una settimana di prove, è già caccia al biglietto

I Maneskin scatenati a Rotterdam dopo la vittoria all Eurovision Song Contest
I Maneskin scatenati a Rotterdam dopo la vittoria all’Eurovision Song Contest
di Elisabetta Marsigli e Chiara Morini
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Sabato 27 Novembre 2021, 11:03

PESARO - Sarà Pesaro, Città della Musica Unesco, a ospitare la data zero dell’attesissimo tour dei Maneskin 2022 il 27 gennaio prossimo alla Vitrifrigo Arena. Il concerto pesarese prevede anche una settimana di prove e precede la tournée europea, dopo la sensazionale vittoria del MTV Europe Music Award, e l’apertura del concerto dei Rolling Stones a Las Vegas, con immagini che hanno fatto il giro del mondo.

La caccia al biglietto partirà da lunedì 29 alle ore 11 e nei punti vendita autorizzati a partire da sabato 4 dicembre alle ore 11. Il tour, dal titolo “Loud kids on tour” prevede ben 16 date in Europa, cui seguiranno 13 italiane: tutte sold out. Il tour italiano si concluderà con un concerto evento sabato 9 luglio 2022 nel simbolo di Roma per eccellenza: il Circo Massimo, uno show realizzato in collaborazione con Rock In Roma.

Il ritorno nella città delle audizioni
Il concerto di gennaio, oltre ad offrire ai fan una possibilità in più visto il sold out delle date già annunciate, è anche un ritorno nella città che ha portato loro fortuna, se si pensa che il gruppo romano, che ha letteralmente spiccato il volo anche dopo il doppio trionfo, quest’anno, sia a Sanremo che a Eurovision Song Contest, fu selezionato da X Factor proprio nelle audizioni pesaresi nell’ormai, quasi lontano, 2017, nell’allora Adriatic Arena. Ma è anche quasi una rivincita per Pesaro che, dopo la vittoria italiana a Eurovision si era candidata per ospitare l’edizione 2022 della manifestazione internazionale, arrivando tra le 5 città finaliste, vedendosi poi sottrarre la vittoria da Torino. D’altronde i Maneskin, che devono il loro nome particolare a un brainstorming di parole danesi (il cui significato è “chiaro di luna”) lingua d’origine della bassista Victoria, erano già innovativi fin da quell’audizione: le reazioni del pubblico furono entusiaste e il loro look ricercato e colorato, curato soprattutto sempre da Victoria, immediatamente riconoscibile. 


Il riscatto dopo X Factor
Si può sicuramente dire che Damiano, Victoria, Ethan e Thomas ne hanno fatta di strada, riscattando anche la mancata vittoria, per un soffio di voti, a quella edizione di X Factor, grazie al mix omogeneo di indie e rock, accompagnato dal fascino e dalla voce reggae del loro frontman, vera icona sexy di migliaia di fans. Non mancano di originalità e per quanto la critica spesso storca il naso, il fenomeno Maneskin è indiscutibilmente sulla bocca di tutti. Irriverenti? Sì, ma anche coraggiosi nel voler difendere le loro scelte fino in fondo, dai look sempre più esagerati ad una musica molto meno ruffiana di quanto si pensi.


L’ultimo album
E la prova è proprio il loro ultimo album, “Teatro d’ira – Vol.I”, il primo volume di un nuovo progetto più ampio che si svilupperà nel corso dell’anno e che racconterà, in tempo quasi reale, gli sviluppi creativi della band insieme alle importanti esperienze. Un percorso ambizioso e in continuo divenire, partito dai singoli “Vent’anni” (disco di platino) e dal brano vincitore del Festival di Sanremo “Zitti e buoni”, scritto interamente dai Maneskin e registrato in presadiretta, rimandando alle atmosfere analogiche dei bootleg anni ’70. Un’idea quasi romantica di ricreare la dimensione live vissuta dal gruppo nel loro primo lungo tour di 70 date fra Italia e Europa. Un disco tutto suonato crudo, contemporaneo, in linea con lo stile e il sound della band che presto ascolteremo a Pesaro.

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