“Stupor Circus” con El Grito a Pesaro
primo festival di circo contemporaneo

“Stupor Circus” con El Grito
A Pesaro il festival
di circo contemporaneo
di Elisabetta Marsigli
PESARO -Originale e innovativa la nuova proposta di spettacolo al Parco Miralfiore di Pesaro che dal 4 al 14 luglio ospita il primo festival internazionale di Circo Contemporaneo. Orfani, per questa estate, degli spazi di Rocca Costanza, l’Amat e il Comune, in collaborazione con Marche Multiservizi, non hanno perso tempo ad inventare un nuovo luogo ricco di suggestioni e fruibile da grandi e piccoli per promuovere un diverso e intrigante appuntamento con l’arte circense, quella pura e incontaminata che accompagna da decenni lo “stupore” di un pubblico di ogni età. “Stupor Circus” avrà come protagonista El Grito, un circo contemporaneo, ma anche antico perché fa tesoro di secoli di arte circense; niente animali, tanta destrezza e un tendone stracolmo di poesia e fantasia. 

«Un parco meraviglioso della città che andrebbe più vissuto. – commenta Daniele Vimini, assessore alla Bellezza del comune – Quella del circo è una delle prime iniziative che animeranno l’estate del parco che abbiamo intenzione di valorizzare proprio per una nuova offerta culturale e turistica». Una spericolata acrobata aerea, un clown equilibrista e un musicista multistrumentista saranno i protagonisti di ben 3 diversi spettacoli che si alterneranno negli 11 giorni di permanenza a Pesaro. Dalle visioni oniriche di “Johann Sebastian Circus” (4, 10, 11 e 12 luglio) dove la musica incontra danze, giocolerie e acrobazie, all’incrocio con la storia e la letteratura di “Uomo Calamita” (5 e 13 luglio) attraverso un oggetto narrativo non identificato che contamina il linguaggio della pista e quello della carta, i funambolismi del corpo e quelli della lingua, le note di uno spartito con le frasi di un racconto e con i gesti di un circense.

Tra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 per l’occasione sostituito dell’attore hollywoodiano Daniele Favill, guiderà lo spettatore in un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale, frutto di una particolare ricerca verso i trucchi e gli intrattenimenti di quello specifico periodo storico. Infine, se si è intenzionati a scoprire cosa succede nella vita di un giocoliere si potrà assistere a “Love is in the air” (7 e 14 luglio): dietro la facciata brillante e rassicurante del performer infatti, si cela l’uomo con la sua giostra di dubbi e ossessioni, una colossale ansia da prestazione. «Giriamo l’Europa esibendoci nel nostro chapiteau - afferma Giacomo Costantini, artista multidisciplinare anima del gruppo con l’acrobata Fabiana Ruiz Diaz - abitiamo in roulotte, siamo nomadi e viviamo una vita comunitaria. Per noi il circo deve essere una terra lontana, una bolla temporale all’interno della quale si vive come in un paese straniero. È una scelta di vita, è la rinuncia alle convenzioni». Con più di mille repliche in tutta Europa, la compagnia rappresenta un grande motore per la sperimentazione. Info: Tipico.Tips Pesaro 072134121.
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Lunedì 24 Giugno 2019, 15:31 - Ultimo aggiornamento: 24-06-2019 15:31

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