Il regista d'animazione Massi conquista gli States, va alla sua video-poesia “L'Infinito" il premio Best Animation al San Francisco Frozen Film Festival

Sabato 24 Luglio 2021
Simone Massi originario di Pergola

PERGOLA - Nuovo prestigioso premio per la video-poesia “L’Infinito” di Giacomo Leopardi a firma Simone Massi, prodotta da Nie Wiem e commissionata dal Comune di Recanati, che si è aggiudicata il Best Animation al San Francisco Frozen Film Festival. Prosegue così l’escalation de L’Infinito, selezionato in ben 41 festival internazionali in 24 paesi nel mondo. E dopo la nomination ai Nastri d’argento, la menzione speciale della giuria al Festival spagnolo Short Of The Year arriva ora questo importante premio, come recita l’attestato, «riconoscimento di un’eccellente produzione cinematografica al San Francisco Frozen Film Festival».

 

“L’Infinito” è ora anche in concorso al prossimo Giffoni Film Festival. 
L’Infinito (The infinite) a firma Simone Massi, uno dei più grandi registi di cinema d’animazione del mondo, ha la voce recitante di Neri Marcorè, la colonna sonora di Stefano Sasso, le riprese di Julia Gromskaya e la post-produzione di Lola Capote. Un minuto e mezzo in cui si intrecciano storie e presenze, persone e animali, vissuti e istinti raccontati dalla matita in movimento di Massi. «Sono molto contento di questo nuovo importante riconoscimento ottenuto da L’Infinito - ha detto il regista e autore Simone Massi -. Nel momento in cui mi è stato commissionato il lavoro sono stato emozionato dall’idea che il festival La Punta della Lingua e il Comune di Recanati abbiano pensato a me per dare una forma a “L’infinito” di Leopardi. Subito dopo sono cominciati i problemi, per la statura dell’autore e più in generale per la consapevolezza che la poesia non ha bisogno di immagini. Così ho cercato di staccarmi dal testo e raccontare una piccola storia dentro la storia, lasciando fluire i turbamenti e le visioni che il testo evoca ancora oggi, a distanza di duecento anni». Simone Massi, originario di Pergola, ha studiato cinema di animazione a Urbino. Ha vinto un David di Donatello nel 2012 per il miglior cortometraggio e due Nastri d’argento nel 2014 e 2015.
L’opera, commissionata dal Comune di Recanati, è co-prodotta da Nie Wiem, impresa creativa no-profit, casa editrice e casa di produzione cinematografica, organizzatrice dei festival del cinema “Corto Dorico” e della poesia “La punta della lingua”. «Siamo entusiasti per la vittoria di Simone Massi - ha affermato l’assessora alle Culture del Comune di Recanati Rita Soccio - e felici di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto di videopoesia, che ha portato l’Infinito di Leopardi e Recanati nei festival di tutto il mondo». «Questo nuovo riconoscimento – conclude Valerio Cuccaroni, presidente di Nie Wiem e direttore artistico insieme al poeta Luigi Socci – arriva al termine di un percorso con cui la nostra organizzazione senza scopo di lucro si sta trasformando in casa di produzione cinematografica. Ora siamo impegnati a trovare i fondi privati per integrare quelli pubblici ottenuti vincendo un bando regionale e consentire quindi al nostro grande regista di cinema d’animazione di realizzare una nuova videopoesia, stavolta di Eugenio Montale, ma sempre collegata alle Marche, in particolare a San Severino Marche».

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