Offagna, estate medievale al posto delle feste. Cene, laboratori ed esibizioni, ecco come si potrà partecipare

Domenica 13 Giugno 2021 di Giacomo Quattrini
Un'immagine di repertorio delle feste medievali di Offagna che quest'anno saranno spalmate su tutta l'estate

OFFAGNA - Da Feste medievali ad estate medievale. Il Covid per il secondo anno stravolge la rievocazione storica che ha reso famosa Offagna. Visto il numero contingentato di accessi, il Comitato Feste per Offagna, che ha sostituito da tre anni l’indebitata Pro Loco, ha organizzato delle cene medievali su prenotazione e spalmate su cinque weekend, anziché la full immersion di una settimana a luglio.

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A questi eventi legati alla tradizione delle Feste medievali, si affiancano altri appuntamenti organizzati con Polo museale e Comune per proporre visite alla Rocca abbinate ad aperitivi e degustazioni nelle due cantine del borgo, Malacari e Vigna della Cava. «Nonostante i protocolli ancora limitanti siamo riusciti a riproporre un cartellone interessante sia per i turisti che per i concittadini, grazie al sostegno di Regione e sponsor privati» ha detto ieri il sindaco Ezio Capitani nella conferenza stampa mandata in diretta sui canali social del Comitato Feste per Offagna.

Le tre rotte del percorso
Digitale, esperenziale e medievale: ecco le parole chiave degli eventi 2021. Digitale perché sarà possibile prenotare e pagare online e assistere ai vari spettacoli attraverso le dirette social, arrivando a un pubblico più ampio dei circa 200 ammessi in piazza ogni serata. Esperienziale perché, per la prima volta, il visitatore che si prenota per la cena con menù medievale, potrà partecipare di pomeriggio a laboratori ed esibizioni con falconieri, sbandieratori e al tiro con l’arco. Infine medievale, perché attraverso le sue rievocazioni storiche e le sue bellezze Offagna vuole rilanciarsi dopo i difficili anni del dissesto finanziario e della pandemia.

«Siamo riusciti a rinnovare il Comitato coinvolgendo tutte le anime del borgo e aprendoci alla digitalizzazione con un gruppo giovani e comunicazione» ha spiegato il nuovo presidente Cristian Tava, milanese che durante le feste di 20 anni fa si sposò ad Offagna con banchetto in una delle taverne dei rioni.
Ecco, una delle conseguenze della pandemia è che non ci saranno le taverne dove mangiare la crescia di Offagna, né cerimonie itineranti e aperte a tutti, ma solo contingentate e su prenotazione.

Cercando di valorizzare i tre musei cittadini (delle armi antiche, di scienze naturali e della Liberazione di Ancona) verranno riproposti gli aperitivi sotto la Rocca il martedì e mercoledì dal 15 giugno al 15 settembre. E da domani, ogni lunedì e giovedì fino al 16 settembre, le visite guidate ai musei verranno abbinate a degustazioni nelle due cantine offagnesi. 

Le cene
Le cene medievali saranno animate dal Gruppo Storico Offagna e dai Signo Gladii e si terranno di sabato e domenica dal 17 luglio al 21 agosto (tranne il weekend di Ferragosto). Tra le novità la Gara di bandiera (18 luglio) tra i gruppi di Offagna, Corinaldo e Servigliano e le giornate esperienziali (7-8 agosto). La Disfida in Arme tra i rioni Croce, San Bernardino, Sacramento e Torrione (30-31 luglio) torneranno in piazza dopo l’esilio nel 2020 al campo sportivo: «più che ai turisti le sfide saranno rivolte agli offagnesi» dice Tava.

Durante le serate di eventi sarà possibile visitare le mostre in sala consigliare sui manifesti che hanno fatto la storia delle Feste medievali e nel monastero di Santa Zita sui costumi e lo statuto dell’epoca, e sulle opere e i progetti dell’architetto Vici.

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