Nadia Toffa sbotta contro i fan e si sfoga
su Instagram: «Avete rotto i ***»

La Toffa sbotta contro i fan
e si sfoga su Instagram:
«Avete rotto i ***»
di Emiliana Costa
E alla fine Nadia Toffa sarebbe sbottata. La conduttrice delle Iene, dopo le critiche ricevute dai follower che l'avrebbero accusata di far gestire i social da qualcun altro e di mentire sul suo stato di salute, avrebbe deciso di replicare attraverso un vero e proprio sfogo su Instagram. «Avete rotto i quaglions», avrebbe commentato esasperata. Ma facciamo un passo indietro.

«Menti sulla tua salute». Un dettaglio nelle foto fa sorgere il dubbio. Nadia Toffa si difende così

Nei giorni scorsi la "Iena" era stata incolpata di far gestire i profili social da una terza persona, dal momento che spesso non era lei a scattare la foto. In quel caso Nadia aveva risposto: «Incolpa mia mamma. Ama sua figlia e le fa le foto. No problem. Uno può pensarla come vuole. Ma perché dovrebbe essere qualcun altro a scrivere per me?».



Nadia Toffa sorridente sui social, poi la novità per i suoi fan: «Pronti per settembre?»

Non è tutto. La conduttrice sarebbe stata accusata anche di mentire sul suo reale stato di salute. Nadia infatti, dopo il grande spavento per il cancro, avrebbe tranquillizzato i suoi fan. E si sarebbe detta pronta a tornare in tv a settembre. Ma qualcuno non ci avrebbe creduto e l'avrebbe accusata di mostrarsi sorridente solo per nascondere la verità. A questo punto la Iena non ci avrebbe visto più e avrebbe risposto per le rime ai follower criticoni: «Ma la smettete di rompere con questa storia? Mi vedrete presto e giudichere voi stessi. Eh? Avete rotto i quaglios». Nadia avrà messo a tacere gli haters una volta per tutte? Staremo a vedere.

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 29 Agosto 2018, 09:50 - Ultimo aggiornamento: 29-08-2018 10:29

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO


PER POTER INVIARE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO

Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora.



Se non ricordi lo Username o la Password clicca qui

0 di 0 commenti presenti