I Mutonia da X Factor a Pergola nell’ambito di TeatrOltre: chitarra, basso e batteria sostenuti da una voce graffiante per un “Fuckin’Rock” puro, asciutto

I Mutonia FOTO NOEMI BELOTTI/UFFICIO STAMPA
I Mutonia FOTO NOEMI BELOTTI/UFFICIO STAMPA
di Elisabetta Marsigli
3 Minuti di Lettura
Sabato 9 Aprile 2022, 10:53

PERGOLA - Dopo aver infiammato il palco di X Factor 2021, gareggiando nella squadra di Manuel Agnelli, i Mutonia riprendono la loro attività dal vivo e questa sera alle 21,15 saranno al Teatro Angel dal Foco di Pergola, nell’ambito di TeatrOltre. Chitarra, basso e batteria sostenuti da una voce graffiante per un “Fuckin’Rock” puro, asciutto e una vocazione naturalmente internazionale, i Mutonia si sono formati nel 2009: la band è composta da Prostin/Matteo De Prosperis (chitarra/voce), Fabbio/Fabio Teragnoli (basso/synth) e Mr. Taco/Lorenzo Riccobene (batteria).

 
La nascita in provincia
«Con l’idea di scrivere cose nostre, io e il bassista abbiamo iniziato a suonare insieme nel 2009», racconta Prostin/Matteo, «il nostro voleva essere un vero progetto di vita. Tra le band ispiratrici c’erano i Nirvana, i Foo Fighters e i Guns N’ Roses». La provincia (in questo caso di Frosinone) spesso non offre molte chance, ma «l’importante è avere dei progetti. La sala prove e il palco sono sempre stati tutto per noi e non ci siamo mai lasciati scoraggiare da situazioni poco favorevoli. Indipendentemente dal rimborso economico ci piaceva comunque fare concerti: testa bassa e suonare. Poi ci siamo trasferiti a Roma, ma si parla sempre di circuiti underground. Se si continua a credere in quello che si fa, prima o poi riesci a realizzare i tuoi sogni».


Il sogno
E il loro sogno è vivere della loro musica, «vivere facendo quello che si ama, che ti diverte e ti appaga». L’esperienza di X Factor Matteo la definisce “formativa”: «È un programma che ti dà molta visibilità, più persone recepiscono quello che fai e magari si legano a te per quello che scrivi. È stata una bellissima esperienza, ma non ci ha cambiati: siamo sempre tre ragazzi che pensano alla loro musica. È cambiata l’attenzione nei nostri confronti, ma anche le tempistiche, le attese dei nostri fan e forse un po’ più di ansia da prestazione, ma fa tutto parte del gioco». L’ultimo singolo edito è Rebel, prodotto da Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo, che parla di attitudine, personalità, controllo di se stessi e delle proprie scelte. «Lavoro da solo ai testi, ma le idee le sviluppiamo insieme: i cantanti sono più facilitati nel far capire quello che vogliono, ma insieme si arriva al risultato finale. “Rebel” è un brano molto intimo e introspettivo, mentre “Hey U”, che è uscita poco prima di iniziare il tour, in qualche modo è una “chiamata alle armi” per tutte le persone che ci conoscono. L’abbiamo scritta nello stesso periodo di “Rebel”, ma è dedicata alla “Mutonia Fuckin’ Family” che sta facendo un lavoro egregio seguendoci e sostenendoci ovunque andiamo e stanno iniziando ad essere davvero tanti».


La scaletta
A Pergola i Mutonia proporranno una scaletta di greatest hits, con diversi brani tratti da alcuni dei loro 7 album, oltre ai due singoli nuovi e anche una chicca: «Stiamo preparando il nostro nuovo album e il palco è sempre un ottimo test per i brani inediti, compresa Baby che segna anche il nostro ritorno all’italiano nei testi, dopo quel primo album che non uscì mai e che conteneva 10 brani punk rock tutti in italiano». Info: biglietterie Amat e vivaticket. Il teatro apre dalle ore 19.

© RIPRODUZIONE RISERVATA