Torna Musicultura del dopo Cesanelli Nannipieri: «Ora un impegno maggiore»

Mercoledì 23 Ottobre 2019 di Stefano Fabrizi
Il palco dello Sferisterio a Macerata
MACERATA - Nove milioni è il numero complessivo di persone entrate in contatto con la scorsa edizione di Musicultura. Ad interessarsi alla manifestazione è stata una varietà di pubblici: gli spettatori dal vivo, le platee di Rai 3, Radio 1 Rai, Rai 1, RaiPlay, RaiPlayradio Facebook, Youtube.  La manifestazione riparte ora con il bando della XXXI edizione del concorso.  Lo fa purtroppo senza Piero Cesanelli, l’ideatore e direttore artistico di Musicultura, prematuramente mancato circa un mese fa.  

Il dopo Piero Cesanelli
«Personalmente sento il gran vuoto della perdita di un amico. Allargando l’orizzonte, Piero è stato un gentiluomo e un protagonista della cultura musicale italiana. Il mix di competenza, intuito, passione, indipendenza di pensiero e ironia che ha messo in campo  lascia un segno», dichiara il vice presidente di Musicultura e braccio destro di Cesanelli Ezio Nannipieri, che aggiunge «quanto alla manifestazione, la responsabilità di trovarmi a prenderne  il timone, rafforza l’impegno e le energie. Con tutto il gruppo di Musicultura continueremo ad onorare lo spirito che da sempre anima questa esperienza umana, artistica e culturale che è Musicultura».

Il concorso
Si riparte dunque dal concorso, un concorso che nel mare di talent seriali nutriti dal mito del “successo” ha invece a cuore anzitutto la dimensione artistica delle canzoni, la libertà dell’ispirazione di chi le scrive e le canta, la diversità degli stili e delle idee, con la convinzione che si vive meglio accompagnati da belle canzoni piuttosto che da canzoni “carucce”, ma senz’anima. Un concorso che negli ultimi trent’anni ha contribuito a valorizzare tanti talenti. Possono partecipare artisti singoli o gruppi che sono interpreti dei brani che scrivono, non ci sono vincoli di genere, per iscriversi c’è tempo fino al prossimo 6 novembre. Musicultura garantisce l’ascolto attento di ciascuna proposta, comprovato dall’invio a tutti di una scheda di commento. Al vincitore assoluto vanno in premio 20.000 euro, altri 22.000 euro sono ripartiti tra i vincitori degli altri riconoscimenti. «Con la consistenza dei premi intendiamo alleviare le difficoltà economiche che assillano ogni inizio di carriera artistica ed insieme tutelare l’indipendenza espressiva dei giovani artisti», spiega il presidente di Musicultura Stefano Caperna.

Il Comitato Artistico di Garanzia
Presiede il concorso un Comitato Artistico di Garanzia, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e il poeta Giorgio Caproni. Da allora tante qualificate personalità della musica, della letteratura, della poesia e del cinema, a titolo gratuito e in libertà di coscienza, ne fanno parte, dando un fondamentale contributo nella selezione dei vincitori del concorso. Tra i nuovi “giurati” della XXXI edizione figurano lo scrittore Andrea Purgatori  e Frankie hi-nrg mc.  Tra i membri della prima ora c’è invece Enrico Ruggeri, che è stato anche il bravissimo ed empatico conduttore della scorsa edizione di Musicultura: «Negli ultimi tempi – ha osservato il cantautore - traspare un dualismo tra cultura e divertimento, con la cultura intesa come polverosa ed elitaria. La battaglia invece da combattere è dimostrare che con la cultura ci si può divertire, si possono conoscere orizzonti e persone con le quali confrontarsi. È indubbio che a Musicultura questo avvenga, sono contento di essere parte di questa esperienza. È una manifestazione bella, pulita intelligente, dove trovi artisti di qualità di gran lunga superiore a quello che mediamente senti in radio». Di seguito l’elenco completo dei membri del Comitato Artistico della XXXI edizione: Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Brunori Sas, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Frankie hi-nrg mc, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Giorgia, Alessandro Mannarino, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Andrea Purgatori, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Willie Peyote.

Le selezioni
Per i concorrenti l’articolato iter di selezione del concorso è un’esperienza professionale ed umana che offre loro la chance di testare le proprie aspirazioni artistiche in un contesto appropriato, dove ci si confronta positivamente con altri artisti, con gli addetti ai lavori, col pubblico. L’escalation delle esibizioni dal vivo di fronte a platee via via numericamente più consistenti porta infine gli artisti finalisti del concorso ad esibirsi all’Arena Sferisterio, il suggestivo teatro neoclassico all’aperto di Macerata, davanti ai 7.500 spettatori delle tre serate finali del festival, seguite da Radio 1 Rai e dai canali televisivi Rai e interattivamente vissute sui social. Sono tanti gli artisti tenuti a battesimo dal concorso: nei primi anni Gian Maria Testa, Avion Travel, Patrizia Laquidara, Povia,Pacifico e poi Simone Cristicchi, Mannarino, Pier Cortese, Momo, Maldestro, Artù, Flo, l’Orage, I Gatti Mezzi, Roberta Giallo, Erica Mou, Giua, Fabio Ilacqua, Giuseppe Anastasi, Paolo Simoni, Margherita Vicario, Blindur, fino ad arrivare a Chiara Dello Iacovo, Renzo Rubino, Mirkoeilcane e tanti altri. Il regolamento del concorso e la domanda di partecipazione sono disponibili su  www.musicultura.it. Musicultura festival ha il sostegno del MiBac, della Regione Marche e del Comune di Macerata.

L'iter del concorso
Il concorso assicura a tutti una risposta scritta, che attesta l’ascolto dei brani, informa sull’esito della partecipazione e include un’articolata scheda di commento. L’esame completo delle candidature richiede almeno due mesi di tempo, poi le 50/60 proposte apparse più meritevoli vengono convocate a sostenere un’audizione live (febbraio/marzo 2020) presso il Teatro Lauro Rossi di Macerata. 

Il passo successivo è la scelta dei 16 finalisti, che vengono ufficialmente presentati con un concerto al Teatro Persiani di Recanati (aprile 2020) ed i cui brani entrano a far parte del CD compilation realizzato in collaborazione con CNI. 

Entrano quindi in campo Rai Radio 1, che prende in consegna le canzoni e ne cura la programmazione, e il Comitato Artistico di Garanzia, che a suo insindacabile giudizio sceglie 5 degli 8 vincitori. Altri 2 vincitori sono votati dal popolo di Facebook ed un ultimo, l’ottavo, è scelto a insindacabile giudizio di Musicultura. Per gli artisti vincitori l’appuntamento è prima a Roma (maggio 2020), presso la sede Rai di Via Asiago, dove si esibiscono in un concerto che viene diffuso da Radio 1, e poi nelle Marche, a Macerata (giugno 2020).
Qui i vincitori sono protagonisti assoluti, con più esibizioni, incontri, show case sia all’Arena Sferisterio, che in piazze e cortili del centro storico cittadino, in una settimana densa di appuntamenti che coinvolgono anche illustri ospiti italiani ed internazionali.

La visibilità che il concorso assicura ai suoi protagonisti, le molteplici occasioni di esibirsi di fronte al pubblico, si accompagnano alla chance di vivere un’intensa esperienza professionale ed umana. La cospicua dotazione del concorso di premi in denaro è indirizzata a favorire la libertà degli sviluppi artistici delle carriere dei giovani artisti. Al vincitore assoluto, designato nel corso delle serate conclusive in base al voto del pubblico, vanno in premio 20.000 euro, mentre 15.000 euro sono stanziati per la realizzazione una tournée (grazie ai fondi Art. 7 del Bando Nuovo Imaie). Altri significativi riconoscimenti sono la Targa della critica (3.000 euro),  il Premio AFI (3.000) e il Premio per il miglior testo, in collaborazione con le Università di Macerata e di Camerino (2.000 euro). © RIPRODUZIONE RISERVATA